giovedì 12 luglio 2007
Glamafànte
Nuovo essere vivente dal “mitocondrio tumefatto” (organo respiratorio importante per le cellule vitali), avendo questo problema è costretto a vivere in continua simbiosi con la natura, o immerso in acqua, oppure sottoterra, si ciba di foglie o similspecie, la luce è fondamentale per la sua sopravvivenza, per fortuna vive in ambiente trisolare e la rotazione non reca alcun problema a questo essere, una sorta di camaleonte dei tempi nostri, in pratica. Questa sera vedo di essere in sala un po’ presto, vorrei anche provare qualcosa. Arrivederci Roma.
mercoledì 11 luglio 2007
Tiziano Ferro tpur estivo


Cari Malvogòòld,
scusate l'assenza ma rientro solo oggi da un viaggio di lavoro di pre allestimento del tour estivo di TF..
Nello specifico,ho relaizzato l'automazione della struttura che vedete in allegato, la quale deve sostenere uno schermo a LED bellissimo e molto costoso..
Lavoro progettato e eseguito magistralmente dal sottoscritto,inizio tour 20.07 da Latina..
Ora mi riprendo dalle fatiche e prometo di aggiornare il blog i prima possibile..ciau
Massssssss
martedì 10 luglio 2007
"laser
(!=-=/-“==/), è molto semplice l’indovinello… Giornata strana quella di oggi, c’è una strana aria, calma, ma sicuramente una sensazione momentanea. Sono andato a fare un giro sulle novità “ufologiche” avvistamenti vari e diti in culo sul grano, vorrei aprire una discussione sui fatti. Il mio pensiero si basa sulla grafica utilizzata-inviata al software. Il principio di bruciatura granosa penso sia quello che utilizza il raggio laser, grosso modo. Luce lenti e potenza fotonica, fuoco preciso, solo con una superficie piana (il campo), il disegno effettuato risulta senza imperfezioni. Devo scappare, un saluto a tutti.
domenica 8 luglio 2007
Buontempo.
Rientrato dalla vacanzina subito mi appresto a scrivere alcune righe sul parco san giorgio che a mio avviso è una buona meta musicale. Per chi non conoscesse il sito citato prego voler scrivere qualcosa, porca soccola. Stasera ho rivisto ben due soccole di cui una di nuovo in cinta, prego voler comunicare. Al di là di tutto il sistema longitudinale ha preso sempre più forma transformer in seguito alle discussioni avvenute con bodorr non poco tempo fa, immaginarie oltremodo, immaginarie di luoghi già vissuti, vedi il pianeta della nascita e rinascita, quello rosso, non ricordi gigi? O seba? O max? Oppure Cammariere? Oppure Walter? Oppure Luciana? Oppure Malvaglio? Oppure Luxor? Oppure Gramasaldi Escobar? Socio o come ti chiami, ci sei? Questa rimane sempre la rubrica del buontempone, stacca la spina o sei fottuto. Mi pare strano che al giorno d'oggi nessuno abbia voglia di staccare un pochetto la spina da 220, mah il fatto resta: domani è un nuovo giorno pieno di futuro e speranza. Passo la notte a tutti e ve la auguro buona. arcatroia->.
giovedì 5 luglio 2007
martedì 3 luglio 2007
Qualcosa.
Al di là degli scazzi sono sempre io a buttar giù qualche riflessione, anche inutile ma almeno ci provo, pur sapendo che solo una persona è capace di intendere e capire quello che voglio dire, o meglio non posso sapere quante persone leggono questi post dato che i commenti arrivano solo da Gigi. L’apparecchiatura del Caleido è pronta all’uso ma non è ancora possibile dato che mancano elementi, aspettiamo quindi ancora un po’. Mercoledì allora non si prova alcuna voce, o mi sbaglio? Rimandiamo a giovedì, giusto? Da giovedì prossimo riporterò il pianoforte a coda e potrò riprendere il mio discorso sul suono.
Chiusa questa parentesi ne aprirei un’altra a favore delle tanto sospirate vacanze, le mie sono ancora lontane ma giovedì sera me ne vado al mare, lontano da qui. E voi quando andate in vacanza?
Commentiamo qualcosa.
lunedì 2 luglio 2007
Toc toc!
Non so cosa scrivere, ho esaurito tutte le idee, sarà questa pioggia improvvisa che ha provato a lavare qualche zanzara ciucciasgalga del cavolo, tanto ricrescono in fretta e furia sempre più blindate e protette anche dall’acido aeroplanifero. Resto in attesa di altri commenti ma dato che non arrivano, l’esperimento del Caleidoscoop dovrò rinviarlo. Dobbiamo essere almeno in quattro, se ci sta anche socio benvenga, tanto ormai questo sito lo leggiamo solo noi cinque o forse sei, se Lucio la smette di considerare quattro amici una cosa qualunque, le minchiate le dicono tutti, io per primo, forse anche troppo per questo, ma ci sono altre persone che proprio non parlano, e quindi parliamo, no? Del più e del meno, senza guardare quello che succede intorno a noi, di negativo intendo. Dobbiamo reagire a questa sbornia televisiva, dall’impegno del lavoro che come sappiamo benissimissimo ci porta via la giornata, o quasi, dobbiamo reagire alla scazza musicale che aleggia da qualche settimana, l’ho ripetuto anch’io a gennaio prima di ricominciare con voi, è ovvio che se un pezzo non sta in piedi lo si accantona, o meglio lo si elimina, il lavoro delle voci non è mai stato approntato anche se due settimane fa alle 20:30 aspettavo Seba per iniziarlo, ma non importa. Quello che più conta è la sincerità, e finire un po’ prima chiacchierando tutti e quattro insieme fino alla mezzanotte massimo mezzanotte e 15. Cercando di trovare un po’ più di sintonia. Condividendo, ribadisco la pace e l’amore. Salvet.
Concordo..

Volevo citarlo il sig. Durckheim..
A parte tutto, ripeto che non volevo fare polemica..Il sig. Duritz è un ganzo che conosce il suo mestiere, e per noi che tentiamo di farlo bene quanto lui è dura.
Se analizziamo serenamente le cose a partire proprio da qs constatazione, valutare che:
Andre è di nuovo con noi da 6 mesi.
In qs 6 mesi abbiamo messo giù dignitosamente 6 cover
Hard Candy, Sullivan Street,Up all Nite,I've got a feeling,Velvet e un'altra che non ricordo..6:6=1cover/mese
Ok,possiamo fare di più em forse possiamo fare "meglio", e su questo siamo tutti d'accordo,no?
Quanto più facciamo "meglio", dettagliato e più innestiamo il circolo vrtuoso che innesta fiducia in noi stessi, nei nostri mezzi e capacità..Da lì in poi, quello che viene viene..
La serata fuori? Bene..
Registrazioni da qualche parte? Bene anche questo..voglio dire..i limiti, se ci sono, dipendono solo da noi, così come le soddisfazioni..
Detto questo, ho detto tutto.
Compatibilmente con il tempo che possiamo dedicare alla musica i risultati non sono male.Questo non significa "plafonarsi" ma, al contrario, cercare di fare un pccolo sforzo in più per migliorare i dettagli..suoni,seconde voci ecc..
IL TUTTO NELLA FILOSOFIA CHE CI SIAMO DATI A INIZIO ANNO..NESSUNO SCAZZO DA STRESS E SERENITà MASSIMA..QUEL CHE VIENE VIENE, LA SODDIFAZIONE PRIMARIA E' IN SALETTA NELLO STARE INSIEME E SUONARE BENE,SEMPRE, QUALSIASI PEZZO.
Per ultimo..concordo anche sul finale:viva la FIGA -vedi allegato-
Masssss
domenica 1 luglio 2007
E. Durkheim
Chissà se almeno Lucio l'ha letta.
Buona domenica. Buone scopate.
Lixian
sabato 30 giugno 2007
caro Mass
di sicuro, però, scazza un po' anche me sentire una componente "improvvisativa" un po' troppo eccessiva, quando si provano le cover. Ma nello stesso tempo mi rendo conto che si deve riuscire a fare tutto nelle due ore e mezza in cui siamo in saletta, per cui è anche naturale che siano quelle due ore lì il tempo per testare, provare, sperimentare... ci vogliono pazienza e serenità, in quantità più che dignitose.
e poi dobbiamo anche tener presente che ultimamente stiamo approcciando delle cover piuttosto impegnative (il signor Duritz non è mica un pirla, no?) e questo rende le fasi di realizzazione molto complicate.
certo che, una volta metabolizzato il pezzo, sarebbe doveroso attenersi sempre agli stessi suoni e alle stesse parti. non bisogna dimenticare che quando si suona, nel contempo si ascolta...
Pace e amore,
Lizziato
venerdì 29 giugno 2007
Caleidoscoop.
Non tutti sanno che il Sig. Quantoni avrà presto le sue risposte del caso, basate sul nulla. Dedichiamoci per qualche istante al solito vagare per la fantasia, senza pensare a quello che dobbiamo fare nel pomeriggio, oppure la sera o domani o nel week o tra cinquant’anni…Il solo svuotare la mente per dieci o al max-gazz-mezz’ora al giorno, non può altro che giovare al mondo intero. Ma a mio avviso non è solo fantasia ma realtà dei fatti: la mia teoria odierna riguarda proprio i meccanismi che ognuno di noi può suscitare a distanza, considerando i cambiamenti climatici e diversi altri fattori, ad esempio il continuo lottare per ottenere, oppure la malvagità del diavolo cosmico.
[In questo momento sono immerso nella mia vegetazione del salotto e ascolto Radioforest, si perché in questa raccolta di suoni sono contenute esperienze di vita vissuta senza l’aiuto della tecnologia, suoni della natura riprodotti per creare un ambiente sonoro adatto alle circostanze terapeutiche e distensive a mio avviso.]
Ebbene se tutti quanti ci arrabbiamo lo vediamo, anzi più che altro lo sentiamo osservando quello che capita nel mondo, dalle cose intorno a noi, ok? Siamo sulla stessa linea? Oggi proverei a fare un esperimento spero provinciale, ipotizzerei un giorno e un’ora per fare una determinata cosa, ricordatevi che più siamo e più bella sarà l’alba, e anche gli animali, la natura potrà sentire il cambiamento, seppur per mezz’ora al giorno?
Se siete sulla stessa linea commentate qualcosa che poi il giorno lo scegliamo. A presto, il vostro amico sincero.
Riepilogando..

Buongiorno a tutti i Members,
dopo ieri sera ecco alcune mie considerazioni, pur non volendo essere polemico..
La cosa che ci fotte a noi è che abbiamo smesso da tempo di appassionarci alle cose, perlomeno quelle musicali..Siamo tutti gasati al primo approccio a qualsiasi pezzo iniziamo,nostri compresi (e qs è ancora più grave..) ma non riusciamo a mantenere un livello di impegno,di passione, di desiderio di fare “quel pezzo”, che sia costante quanto basta per tenerlo vivo il tempo che meritano gli sforzi messi in atto per prepararlo..
Non so..a me questa cosa mi fa riflettere..Appena si mette in pista qualcosa..abbiamo detto:facciamo cover nuove, e cover nuove si stanno facendo, e anche abbastanza bene..ecco che Gazz dice che quei pezzi lì gli scazzano, se dobbiamo fare le nostre cose, se non vi tiro tutti per i capelli a registrare qualcosa non si muove niente di niente anche su quel versante lì..e l’argomentazione stavolta è: “ma che cazzo le facciamo a fare se tanto restano solo dentro la saletta?”..
Io so solo che (e qui non voglio fare il salvatore della causa) io mi sbatto..si,è vero,magari mi confondo sugli accordi,canto da schifo..però, io faccio i click,io organizzo gli arrangiamenti,faccio le registrazioni,evito di farvi stare troppo in registrazione..vi prendo il minimo indispensabile e poi sono tantissime ore mie di mie takes e editing ecc..Insomma,mi pare di poter dire che, da dopo Ivan, se qualcosa di FINITO e definitivo è rimasto inciso, beh..tirate voi le considerazioni.
Non che mi incazzo se voleste coinvolgervi un po’ di più, sia chiaro..
Voglio dire..relax..altrimenti stiamo già contraddicendo lo spirito con cui abbiamo impostato a suo tempo la cosa..
Per me è molto semplice:possono esserci sere perfette e altre meno belle, però,dopo tanti anni dovremmo aver capito che non c’è altro modo..le cose stanno così perché così è la loro natura.
Il resto dipende solo da noi e da quanto riusciamo a tenere costante la voglia e la passione nel fare le cose.
Basta,non voglio che il blog diventi come le ultime mail del Dottore…divertiamoci e basta..non suoniamo malaccio..
Saludi.
Masssssss
mercoledì 27 giugno 2007
R.A.D.A.R. perfettamente funzionante..

..e collaborativo, tant'è che allego immagine di rilevamento satellitare che mostra chiaramente l'ubicazione delle merde...
In quanto ad argomenti,come già indicato, accedete al blog del Tantra -vedi indirizzo nel post qui sotto- e si potranno intavolare interessanti discussioni anchesu altri siti e, magari, incrociare i blog...
Saludi
Masssss
Poseidone.
Le teste de cazzo del PolarSantino ruppero le pale di rotazione del sistema motorifero… La pagarono a suon di legnate sulla schiena e cartoni sul muso. Quella nave ormai raccolta nella sua melma rimase ferma per circa 1000 anni, ora è stata ritrovata in cima alle montagne di Persèco, paesino a sud di Valfhòrga Highway. Non lontano dalle scorribande di Tommy e Granoturco, esistono milioni di case vicine e lontane, con possibilità di scambi di opinione su diversi temi, che possono andare dalla scrittura, alla navigazione palmare. Nelle acque di Bollùperol giacque quindi questa nave: il Re delle merde sottomarine, la schiaccia e la rimangia come una cane che si morde la coda. Se i miei calcoli non sgarrano a valle di Persèco dovrebbero trovarsi i resti delle casupole, chissà se le nuove tecnologie radaristiche potranno scovare qualche indizio delle merde.
A proposito, questo sito quasi quasi lo chiudo, non c’è più collaborazione.
martedì 26 giugno 2007
Chakra
a proposito di chakra e Tantra..vi segnalo questo interessantissimo Blog..
Consiglio vivamente la consultazione..a presto
http://www.maithuna.it/elemento.php?ID=100
Didjeridoo.
Sul racconto di G. (vedi post "Esperienza") aprirei una piccola parentesi dato che mi incuriosisce molto l’aspetto del “suono” terapeutico utilizzato dalle varie culture che vanno dagli indiani d’America agli antichi greci, ed anche dai nativi aborigeni come in questo caso.
Il Didjeridoo è uno strumento a fiato ottenuto da un ramo di eucalipto scavato dalle termiti: si presenta come un vero e proprio "tubo" di legno che viene suonato facendo vibrare le labbra appoggiate sulla sua imboccatura.

Il didjeridoo è il più antico strumento a fiato polifonico usato dagli Aborigeni australiani sin da 40.000 anni fa. Lo strumento, che è un semplice tubo di legno (ovvero un tronchetto di eucalipto svuotato dalle termiti) viene suonato con la tecnica della respirazione circolare: il suonatore produce così un tappeto sonoro vastissimo, ininterrotto e ipnotico sul quale contemporaneamente modula i richiami, i ritmi e le melodie.
Questo strumento viene riproposto in legno massello scolpito completamente a mano, sia nella sezione interna che in quella esterna, per una migliore risonanza acustica.
Il bocchino dello strumento, originariamente costituito da cera d'api modellata, è anch'esso scolpito direttamente nel legno per una maggior durata e confortezza nel suonare.
Il D. è inoltre decorato a mano con terre naturali nelle tradizionali pitture raffiguranti animali ed esseri magici della cosmogonia aborigena.
La peculiarità di questo strumento risiede nella produzione di una straordinaria quantità di armonici (unità fondamentali dei suoni complessi) che hanno la capacità di influenzare il nostro stato di coscienza.
Nella pratica chi si sottopone al trattamento si sdraia supino a terra con vestiti comodi e occhi chiusi. Il massaggio si svolge dunque indirizzando la bocca del D. - e quindi le vibrazioni che da essa fuoriescono - lungo meridiani energetici e chakra, contribuendo in questo modo alla risoluzione di blocchi energetici.
Il trattamento, tuttavia, non si limita ad una sorta di "impacco" sonoro indirizzato sulla parte dolente, ma può essere ricondotto ad un livello di efficacia ben più profondo: la mente reagisce attivamente a particolari stimolazioni acustiche, sintonizzando il proprio regime di funzionamento su frequenze analoghe a quelle di suoni indotti dall'esterno: le onde meccaniche (suono) percepite influenzano le onde elettromagnetiche (onde cerebrali) prodotte dall'attività elettrochimica del cervello, influenzandone la frequenza e quindi gli stati di coscienza ad esse associati.
Modulando accuratamente il suono, si ristabilisce il naturale flusso energetico e dunque le contrazioni muscolari di origine psicosomatica si risolvono: rilassando la mente si interrompe il circolo vizioso contrazione-infiammazione riconducendo ad un naturale stato di benessere. Una specifica tecnica chiamata "respirazione circolare" permette di non interrompere mai il suono per tutta la durata dell'applicazione (circa 20-30 min.), dando così modo all'operatore di modulare il suono, enfatizzandone determinate frequenze secondo i bisogni di ogni soggetto.
Il suono del D. vince la tensione e infonde una profonda e duratura sensazione di rilassamento ed equilibrio: il massaggio sonoro induce sensazioni di galleggiamento, di discioglimento e di unità di mente e corpo nel suono, di estrema consapevolezza, al pari di quelle provate attraverso tecniche di meditazione e di controllo del respiro. La fruizione è molto piacevole e, anche prescindendo dalle implicazioni rituali originarie, ha un potere distensivo su chiunque.
venerdì 22 giugno 2007
il globoblog perversa
La via allèelar
Il Sig. Grugospot avviò delle ricerche approfondite sui meccanismi che resero così forte la lega del metallo più resistente scoperto prima d’ora nel sistema Univers. Con questa lega si possono realizzare astronavi di fibra di finocarbo e Antonio, costruzioni abitative ad atmosfera quasi nulla, resistenti persino allo scoppio, pensate, volendo con il sistema di guida ben impostato una astronaviciella di queste potrebbe tranquillamente perforare un plutone della situazione ed uscire illesa. La via in oggetto è una specie di via lattea composta per il 101% da questo tipo di metallo, in continua evoluzione, sempre più forte, sempre più spada di Volonschiòrd, si perché le armi e tutto quello che possiede è stato realizzato con il metallo allèelar. Ora sicuro al mille per mille che il computer di Flaviante e Magizzerio ha localizzato questa via, ma loro forse sono già scomparsi.
Il GloboBlog
Dalle parole di Max ieri sera, il titolo non significa altro che una forma di espansione lunatica che avvolge le nostre anime musicali, o meglio un semplice blog che ti succhia la vita, oppure un’onda anomala che ti sommerge…Questa nuova rubrica deve avere a tutti i costi buoni propositi e viva collaborazione amichevole di quattro amici benpensanti. La musica di ieri sera sembrava una costrizione per riuscire a tutti i costi ad ottenere la chiusura perfetta o quasi, di una delle più difficoltose esperienze mai provate dal ’93, o comunque siamo lì…L’impegno che tutti poniamo a questo lavoro è prevalentemente impostato sul divertimento. Il Globoblog però non cessa la sua avanzata e qualcosa va sistemato perché una soluzione esiste e io la vorrei trovare con l’aiuto di tutti. L’impegno che ho preso, questa domenica finirà con la chiusura dei sipari, e per quanto mi riguarda le parole che ho detto a mio frate sono state: “La prossima volta fai suonare qualcun altro che sia del posto…” Resto in buona attesa nel firmamento delle galassie scomparse…Buon week.
mercoledì 20 giugno 2007
Commento Sperepensatico ananalitico post atomico

Caro Golga-ni,
personalmente ho già rilasciato un commento alle tue equazioni musical-immaginative..Devo dire che mi risulta difficile argomentare perchè credo di non essere esattamente sintonizzato sulle tue frequenze di risonanza filosofiche.Lucio tace..forse meglio così, anche se magari è seriamente impegnato a risolvere il quesito quantico lanciato dal sottoscritto qualche giorno fa,mah..comunque..voglio capire meglio cosa intendi dire con il parallelo musica-immagine..approfondiremo di persona alle prossime prove musical-fallonidi che sono...?giovedi?
A tal proposito e per tutti i membri: ho riascoltato bene bene Up all Nite e la prossima prova conto di portare la mappatura a click e, se riesco, le percussioni che girano su Acid..Poi, durante l'ascolto comunitario del brano, andremo a dettagliare le singole parti con il consueto metodo analitico "parte-dinamica-suono" da approfondire bene.
Inoltre, io e Golga ci segneremo i timbri e suoni da utilizzare definitivamente nel brano e per tutti gli altri..ok por vos todos?
A prest..
Masssss
martedì 19 giugno 2007
Sperando.
Mi vien voglia di scrivere, energie da smaltire, pensieri da trasmettere ma nell'oblio, a questo punto la morte al lavoro con le ascelle pezzate Vi invade il pensiero, perchè non pensiamo, ci soffermiamo un solo minuto a dialogare con il nostro meritato presente? La luce di Lalpino ha cessato e rientra nella propria orbita, ricordando che il satellite di Lalpino di nome Gravalla ha iniziato il suo vortice protettore. Una specie di scudo in dialogo con la sfera del capo, ogni materiale o essere circolante nella galassia viene classificato, Flavio e Gianni non sanno più resettare il telet5 e si ritrovano in movimento, hanno pensato che quella galassia fosse troppo pericolosa, quindi sono in viaggio da qualche ora terrestre. Le uniche rilevazioni eseguite dalla troia a bordo sono: il satellite vorticoso, Zègad in perlustra e Bodorr, luce interstellare. Un paragone italiano, Flavio e Gianni sono a Saragoza, mentre la galassia 80 è situata in zona Yakutsk, (ovvio che moltiplicare per 10 il tutto è sempre importante). Ma allora, vive qualcuno in questo mondo o sono tutti skancanansi? Cristiano Isottiano, porcazza la vaccazza! E pagare porco diaul!
Nessun oggetto.
Com’è già successo più di una volta, il blog è silenzioso per alcune ore. Allora mi cimento in una nuova pagina traendo spunto dalla ormai esaurita fantasia…Sono diversi gli argomenti che mi piacerebbe affrontare però mi spiace dover pensare che il commento rimarrà allo stato di “0” per sempre o forse per giorni…”I colori delle note”, oppure, “musica e immagini”, si direi che è l’argomento base di anaffanel. Già qualcuno aveva provato a lanciare emozioni musicate (forse due russi o bulgari), in parole povere la mia idea sarebbe quella di creare una atmosfera particolare differente dal semplice ascolto di una canzone o melodia, differente dal cinema. Esempio: una serie di fotogrammi, fotografie anche immagini in movimento, musicate, interpretate creando così una partecipazione da parte del pubblico, una condivisione. Potrebbe nascere qualcosa a mio avviso se si riesce ad interpretare al meglio un’immagine, oppure una giornata tipo (difficile) forse è meglio partire dagli elementi naturali, il risveglio, piuttosto che la luce, le foreste, i crateri, l’acqua, e così via. Vi rimando al mio pensiero di qualche tempo fa…Questi giorni sono molto intensi e le energie stanno iniziando a mancarmi, spero di non avere qualche malattia, sapete di questi tempi ti salta fuori un problema bastardo solo se vai a cagare, oppure ti s’incendia il pistul e ti si rompono i nervi…cose del genere, ma non è il mio caso, la musica è forse il rimedio migliore per tutte le malattie sperenpensatiche dell’uomo. Spero in qualche commento.
domenica 17 giugno 2007
Ricordi.
Never Be Mine 1995, caro Seban, ricordi? La Fave, il grande riparatore di motori nel Texas. A tempo perduto lui ed i suoi scagnozzi organizzavano le serate nei capannoni ubriacati di Tucson, o forse Austin, si, Joe (F)ly ed i grandi del folk country...Extradimensioni è la rubrica di oggi. Una rubrica fatta di calcoli algoritmici e scienza perduta, dal momento che alla fine di questo ananale si sveleranno molti dubbi e punti esclamativi, nelle caverne in zona elio liquido delle montagne in direzione dell'"Orologio atomicao"...oscillazioni di atomo e cose varie. Dicevo, senza fare cognomi, si sveleranno (caro Southern) le varie cause, senza cloni, di tutte le circostanze fisiche: dalle depressioni, alle creative invenzioni, oppure non saprei, siccome il fatto darà comunque una risposta parziale, attendo giovedì...per capire qualcosa di queste ore...inquinate dal video di Madons, oppure del traliccio rovesciato, oppure del povero orso bianco che non riesce ad aggrapparsi al ghiaccio oramai dissolto, dalle idee. Discorsi ripetuti, discorsi musicali, discorsi nel web, paragoni sbagliati, idee improvvisate. Siamo alla n°1 del drago lizard discs 800006 burden to bear, ovvero il bufalo che deve fare ritorno al proprio paese, il paese dei bimbi, le idee dei giovani ragazzi sono altro che le nostre disturbate dalla tecnologia, piuttosto che.. ditemelo voi.
Ok, ora stacco la spina. pagherol.
sabato 16 giugno 2007
Acquisti...
venerdì 15 giugno 2007
Stefano Bollani a Villa Arconate
Evento in calendario
Martedì, 3 Luglio 2007
STEFANO BOLLANI
All'età di sei anni comincia a studiare pianoforte. Esordisce professionalmente a quindici anni. Dopo il diploma di conservatorio conseguito a Firenze nel 1993 e una breve esperienza come turnista nel mondo della musica pop (con Raf e Jovanotti, fra gli altri) si afferma nel jazz, collaborando con grandissimi musicisti (Richard Galliano, Paul Motian, Gato Barbieri, Pat Metheny, Michel Portal, Phil Woods, Lee Konitz, Han Bennink, Miroslav Vitous...) sui palchi piú prestigiosi del mondo (da Umbria Jazz al Festival di Montreal, dalla Town Hall di New York alla Scala di Milano). Fra le tappe della sua carriera, fondamentale è la collaborazione iniziata nel 1996 - e da allora mai interrotta - con il suo mentore Enrico Rava, al fianco del quale tiene centinaia di concerti e incide ben dodici dischi.
Nel 2006 per la rivista “Musica jazz” è il musicista italiano dell' anno; e il disco dell' anno è il suo Piano solo, uscito per la ECM, che presenta dal vivo sul palco di Villa Arconati.
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DETTAGLI
Data: Martedì, 3 Luglio 2007
Orario: ore 21,30
Luogo: Villa Arconati
Indirizzo: Via Fametta
Comune: Bollate - Castellazzo
Ingresso: euro 20 - euro 15
COME ARRIVARE
L'EVENTO FA PARTE DELLA RASSEGNA:
FESTIVAL DI VILLA ARCONATI - BOLLATE - EDIZIONE 2007
ORGANIZZAZIONE E INFORMAZIONI
Referente: Ufficio Cultura
Telefono: 02.350.05.575 - 800.47.47.47
Fax: 02 350.05.513
Email: cultura@comune.bollate.mi.it
Comune: Bollate
giovedì 14 giugno 2007
Il perché di Anaffana.
Mi è sempre piaciuto come nome da aggiungere a: la singola muciana, la singola spuziana, Anaffana rimane in ogni caso un nome proprio di persona. Questa donna vive le giornate giocando a Magizzerio con i suoi amici, il gioco consiste nel piegare più lamine di cobalto in meno di 1 bedd, che equivale più o meno ai nostri 2”. Lei è la più veloce, pensate riesce a cagar fuori almeno 80 lamette da barba-polucco ( che tra le altre cose è vivo e vegeto! ). La costellazione Anaffànel è situata molto più lontano dalla costellazione delle comete (cosmo 80), quindi oltre ad essere il nostro membro portale è anche un essere vivente. Un collegamento sole-lalpin-granuloide. Questo nome mi ha accompagnato per diversi anni, questo membro di sostentazione cresce sempre di più nei vostri e nostri culi, alimentando energie strane. Oggi, 14 giugno è una data poco importante ma almeno “potrete venir a conoscere la vera storia”. Mi giungono vari colori, per lo più vicini al sole stilizzato di qualche giorno fa, anzi la prima immagine insieme al rapporto Solundìvole. Tante stupidaggini possono sembrare ma la verità è molto semplice, basta crederci. Molte idee arrivano a più non posso ma devo restare concentrato, il senno potrebbe scappare. Vi rimando ad un collegamento pazzoide, le creme e le pomate possono sollevare il dolore ma non farlo scappare, la vita è una sola, giochiamocela al meglio delle nostre possibilità, penso che inserirò tra qualche giorno un piccolo schizzo da interpretare, comunque da condividere.
Postùmia vi saluta.
martedì 12 giugno 2007
Trovato anche questo..
Il paesaggio sonoro
Miei cari amici, quest’oggi vorrei soffermarmi su uno degli argomenti più interessanti, a mio avviso, della nostra storia di esseri viventi, e cioè il suono come ha caratterizzato le varie epoche dalla nascita, ovvero il Quantium fino ai giorni nostri. Sarà difficile realizzare questo con un semplice post sul blog di Anaffana, magari sarà solo una piccola puntualizzazione su testi ben specifici dell’argomento. Vabbè, proviamoci tutti insieme. Ho proprio sotto mano il libro di R. Murray Schafer (compositore musicista sperimentale - nato nel 1933) dal titolo “Il Paesaggio sonoro” di cui cito subito alcuni passi, anzi li cito dopo. In sostanza il suono ha caratterizzato lo sviluppo della nostra società, ma cosa accade quando questi suoni cambiano? Cioè se l’udito di un Cow-boy a spasso nelle contee desertiche, udisse tutto d’un tratto il passaggio di un aereo supersonico ad intervalli regolari, alle ore 13:00 di ogni giorno per esempio. Con il passare del tempo imparerebbe sicuramente a costruire una grande pistola, oppure inventerebbe qualcosa per proteggersi, cambierebbe in ogni caso la sua vita, siete d’accordo con me?
Apro una pagina a caso:
...Il motore a combustione interna rappresenta oggi il suono fondamentale della civiltà contemporanea. Ne è la tonalità, nello stesso modo in cui l’acqua era la tonalità delle civiltà il cui potere e la cui esistenza si fondavano sul mare, e il vento è la tonalità della steppa. Nel motore a combustione esterna la forza motrice è prodotta dal carbone e dall’acqua, due materiali voluminosi e pesanti. La macchina a vapore rimase quindi riservata ad un uso collettivo. Il motore a combustione interna, invece, è leggero e facile da usare e trasferisce energia al singolo individuo. Nelle società industriali avanzate il cittadino medio può servirsi, nell’arco d’una singola giornata, di più motori a combustione interna – automobile, motocicletta, camion, falciatrice, trattore, generatori, utensili domestici, ecc. – e ne avrà il suono nelle orecchie per molte ore... Mi fermo qui. Riflettiamoci su, dunque in questa seconda parte del capitolo.
domenica 10 giugno 2007
la rubrica del vostro farmacista
NEVASTIX verrà utilizzato prevalentamente per la cura delle cefalee emicratiche
POSTUMIX il farmaco del dopo sciambola....molto utile per chi ama la vita godereccia
VITREOSPAM farmaco ricco di progesterone magmatico utile per calmare le convulsioni muscolari spasmatiche provocate da grandi figure di merda
MENNEARIBERIX il farmaco che ti da una marcia in più da 0 a 100 in 3 secondi...
SLIMPERDAM farmaco dai lati oscuri......non poso aggiungere altro...se no che cazzo di lati oscuri ha?????
RIMEMBRIX non ha niente a che fare con il membro maschile a cui abbiamo già dedicato il TURGIDIX è un farmaco dedicato a chi soffre di ammnesie memoratiche postume
il FISTOLEX prolemi di morroidi acute
ed ora passiamo alle sezione pomate:
POMASTEN basato sul succo di corteccia di cerro....utile per curare vulcani cutanee
ALOEVERAGELPURIX indicata in caso di scottature irritazioni della pelle e ustioni lievi
ARNICASPALMIX efficace per contusioni e fermo totale di arti principali o secondari.
SPOTGELOMAIND pomata prettamente dedicata alla cura dei geloni...testata dal sig MESNER
GAMBESLIMIX GEL dona un'immediata sensazione di sollievo e freschezza alle gambe haaaaa...favorendo il benessere psicomotorio.
NODOL CREMA combatte i dolori articolari provocati da stress gestionale (consigliato a seba lizziato per curare i suoi dolori spallari)
con questo consiglio vi saluto....alla prossima puntata. GAZZZZ
mercoledì 6 giugno 2007
Warning!
Questo blog è nato per sconvolgere, per entusiasmare, per proporre nuove idee, per raccontare immagini inventate, per tralasciare le solite cose per alcuni momenti della giornata, per trovare in ogni caso un vero e proprio senso di pace, tranquillità e soprattutto di calma.
Se abbiamo deciso di trasmettere in figura anonima queste fantasie, non abbiamo per primo nessuna intenzione di prendere in giro nessun essere vivente di questo sistema terrestre e quantomeno tutta la rimanenza degli abitanti dell’universo, chiaro? Quindi diamoci una calmata e avanti con il progetto. Vi aspetto stasera con i bottoni attivati.
martedì 5 giugno 2007
Magma Zegatico

Beh..secondo i miei di calcoli stiamo parlando della stessa cosa.Il Magma Bodorriaco è quella luce che rilavavo anch'io da terra, e che ha ripreso propagarsi in fretta..
E' tassativo cercare di far avvicinare Flavio & Gianni (i nostri agenti nel Cosmo) per capirne di più..Andre,invece che farli cazzeggiare nell'Universo in balia di scorregge magnetiche, cerca di farli avvicinare alla Nube..so che non è semplice coi teletrasporti fottuti, ma se qualcuno non ci fà un bel rapporto da vicino,da dentro le storie, non possiamo stimare quanto tempo resti prima del contatto..
Si, cari Astrali,esattamente dall'altra parte, diametralmente opposta alla Nube di Bodorr, c'è il suo alter-ego per antonomasia..E' di stamattina il rilavamento del Magma Zegatico, o Scroto di Zegad, che, come potete osservare dal rilevamento termico, in questo caso trattasi di gas freddi..Ora, se le 2 nubi sono in rotta di collisione..riuscite a immaginare cosa potrebbe succedere se altissime temperature -Bodorr- collidessero con temperature bassissime- Zegad-????
Urge rapporto dettagliato di F & G per confrontare i miei dati con quelli delle sonde e capire quanto tempo abbiamo per mettere a punto un piano di emergenza..però non dite che non eravate avvisati: ricordate l'intercettazione radio di qyualche tempo fà dalla Tempesta Astrale? Quel "qualcuno gridava A-I-U-T-O..e noi abbiamo sottovalutato...
Mass
Guasto.
E' da qualche giorno che sento il dovere di buttar giù qualche righetta: la luce rilevata dal telt5 ha continuato a propagarsi, il calcolo del navigatore mappale ha toppato. Quindi questa luce è diventata incontrollabile secondo le urla di Gianni (che tra i due penso sia il più indietro come ragionar pensar e scoreggiar), secondo i miei calcoli è come paragonare l'accensione di un fiammifero, prima o poi ritorna la brace. Questa brace avrà la forza di tenere in vita oltre a Bodòrr anche tutti gli altri esseri viventi in quella zona. Di solito se la brace non viene alimentata perde la sua energia e si spegne; questa brace è diversa, una volta accesa solo una potente luce negativa può renderla sabbia o quasi. Quando si spense qualche anno fa da quelle parti transitava l'armata Potiùnken, dotata di raggi greci assai performanti e sconvolgenti, speriamo che ora siano dall'altra parte del sistema Univers, è da tenere presente che prima o poi potrebbero tornare. Una cosa è certa la possibilità del teletrasporto è un vantaggio da parte dei Giannizzeri, dall'altra il sistema di guida è andato quasi in pappa e devono ricordare le coordinate annotandole sulle chiavi. Un abbraccio e passo la boccetta alle vostre iniziative.
lunedì 4 giugno 2007
Magma Bodorriaco
sabato 2 giugno 2007
Adam Duritz (Lizziato)
Invito tutti voi a scrivere note e commenti sul suo lavoro che tante volte ci ha rallegrato, emozionato, coinvolto... da parte mia, mi limito a riportare un pezzo del testo di una delle migliori canzoni dei Crows. Pagare.
"And she is standing by the water
As her smile begins to curl
In this or any other summer
She is something all together different
Never just an ordinary girl
And in the evenings on Long Island
When the colours start to fade
She wears a silly yellow hat
That someone gave her when she stayed
I didn't think that she returned it
We left New York in a whirl..."
venerdì 1 giugno 2007
Riflettiamoci su.
(di Stragolganesimo Golganieno)
Sulle note di Hard Candy ci siamo salutati ier da basùra, e pensandoci su mi è venuta in mente una domanda, rivolta al pubblico in ascolto: "Fa ridere il nostro blog?" Rispondete pure nel commento qui sotto. Penso di si dato che alla mia mogliera fa piacere pensare ad altro in un mondo così strano, non trovate? Come concentrarsi su un film, su un cruciverba, oppure andare in Alaska per 3 mesi, tutto nella frazione di un minuto oppure di 90, meglio 80 però. 20 + 80 risultato. Quindi se la gente mi prende per pazzoide si sbaglia un pochetto.
La riflessione di oggi riguarda la spensieratezza collegata alle emozioni:
Quando ascolti una musica in un certo momento della giornata, oppure un rumore, un suono qualsiasi; anche gli ormai soffocati canti degli uccelli, cosa immagini? Quale emozione riesci a percepire, ricordi, immagini, momenti qualsiasi? Ogni nota ha un colore secondo me. Ci sono studi fatti su queste cose, quando il tempo lo permetteva, quando il frastuono non ci corrodeva, quando la gente sorrideva, quando… Riscoprire, con Voi, questo significato emotivo della musica, mi piacerebbe farlo.
Es.: Se pensiamo alla valle deserta, tipo Grand Canyons, oceani, e natura, non immaginate una musica adatta a quel preciso momento?
Attendo una viva discussione su questo primo capitolo.
Risposta esatta!

Vince il premio di €.1.000.000,00 in salsicce e birrazze il sig.
Sebastiano Lizziato
Q8 Baffone ti aspetta e ricorda a tutti i clienti che presso il distributore è possibile assitere,durante il rifornimento e ristoro, a spettacoli piccanti & osè magistralmente interpretati da Livia Anarkatulan, sua assistente alle pompe!!
Vedi immagine di Livia..
Buon wek end a tout le monde
Massssssss
giovedì 31 maggio 2007
Franco Vitalfixio Vasto...
Caro concorrente, pagherai regolarmente i tuoi panini Spiderino e Z3 al Baffone, non potendo contare sul montepremi in salsicce che la risposta giusta ti avrebbe permesso..
Un piccolo aiuto....è un personaggio mitico del vissuto del Dottore,molte volte evocato in saletta fin dagli albori della Band più famosa del Cosmo 80..
Ciau!!
Masserafini
mercoledì 30 maggio 2007
Indovina il personaggio misterioso
La vera storia degli Xcritibibù
Masss
Una bella splamata di merda in faccia a tutti! Avrete sentito sicuramente l'ultimo singolo di Elio, beh a me piace..e non dico di provare a farla ma...facciamola e basta.
No, scherzo, è bella da ascoltare e basta..ho appena finito di mangiare un Z-3 e uno spiderino..2 panini che prepara molto bene una ragazza qui di Comabbio..un pò grassa ma carina..lavora dal "baffone" un signore molto simpatico del distributore Q8 di Comabbio..(che ha due baffi giganteschi) e se un giorno siete di ritorno da Besozzo lo trovate dopo la discoteca Blow Up di..x l'appunto..Comabbio (VA) 21020..
Insieme ai due paninini mi sono bevuto una bella birra fresca fresca..così rimango ancora un pò rincoglionito dalla serata di ieri..cazzo..sto prendendo una brutta piega alcolica birrante con una spruzzata di mangime per i sxcrtibibu (un pò difficile da pronunciare..si legge così: "scritibibu"..sono delle piccole libelluline che fanno delle specie di comete..e quando passano..passano a miliardi tutte vicine vicine..per raccoglierle, almeno un migliaio.., bisogna piazzare appunto queste trappole..)..che sanno di fumo. Le libellule rimangono sospese e ferme per circa 3 giorni..poi riprendono la loro scia veloce..
Quanto è strano il cervello..
Alla prossima..
A.G.
Xrictibibu.
In questa situazione mi sembra di ricordare che nel cosmo 80 è presente anche un'altra forma magmatica consolidata (a volte), una specie di asteroide di dimensioni sufficientemente capaci da ospitare queste forme dai colori Rosso-Violaceo e Fuxia, colori tra il SOL-LA-SI. Quindi Solasi è il nome del pianeta risvegliato dall'onda prosperante e speranzosa del panzone destato da non poche ore. Pagare. In sostanza: questi esseri nascono e muoiono in continuazione, come dei vermi che trovano la luce e muoiono alla vista di essa, sotto la crosta molle si riformano e così via.
Ogni nota musicale possiede un proprio colore e una propria forma, sarebbe bello che ognuno di noi colorasse a suo piacimento, le sette note sul pentagramma, così per gioco.
Un caro saluto.
martedì 29 maggio 2007
Esperienza.
Qualche mese fa ho voluto conoscere ed “intervistare” un insegnante di musica di scuola media inferiore, di nome G.
Egli possiede un piccolo studio di registrazione con sala di ripresa, utilizzata anche per lezioni di strumento (basso, chitarra, batteria e tastiere). Ogni giorno, dopo il lavoro in classe, si reca nel suo studio e come secondo lavoro prepara basi musicali improvvisate, su richiesta di alcune case discografiche.
Circa quindici anni fa, alcuni medici di una clinica privata (di cui non conosco il nome) chiesero a G. di realizzare un suono particolarmente difficile: il suono dell’acqua da utilizzarsi in un setting di musicoterapia, come forma di rilassamento dei pazienti. Un lavoro complesso basato quasi esclusivamente da armonici e frequenze non udibili dall’orecchio umano, il tutto ricreato con l’aiuto del computer. Utilizzò anche arpeggi con il suono del pianoforte e il lavoro fu molto apprezzato.
Il setting era composto da circa trenta persone: ragazzi down, ragazzi delle scuole medie, adulti con problemi psichici ed anziani. Dopo alcune sedute, assistite dallo stesso G. che curava la parte di sottofondo musicale, le reazioni dei pazienti furono molto diverse tra loro: per alcuni l’umore fu instabile e aggressivo; per altri il sottofondo fu molto rilassante; per altri l’effetto fu come una sorta di regressione con ricordi di vita vissuta nella prima infanzia.
Sono molteplici gli studi e le ricerche sul “suono come terapia” in sostituzione ai farmaci, ma ad oggi non esiste un vero e proprio canale universale su come somministrare le note musicali e i rumori della natura per curare tutte le forme di malattia. Potrei addirittura concludere la mia tesi riportando ed elencando svariati studi, prendendo spunto da molti libri ma mi limito a cercare di raccontare, come ho già scritto in precedenza, alcune mie esperienze.
In quegli anni G. soffriva di forti emicranie, curabili solamente con alcuni farmaci, mi disse che erano talmente forti che a volte non riusciva a stare in piedi dal dolore, un caso veramente singolare.
Nessun medico riuscì a trovare la cura adatta, l’unico modo era l’assunzione di antidolorifici. Cercò su molti libri di medicina, fece addirittura una ricerca sulle abitudini dei popoli antichi e in particolare su quelle degli Indiani d’America.
“Quando un membro del villaggio soffriva di un qualche male, che poteva essere semplicemente un dolore alla schiena, alla spalla oppure anche un’emicrania, la persona malata si recava dal saggio sulle montagne. Il malato veniva fatto sdraiare semplicemente a terra e da lì cominciava il rito di guarigione”. La cosa che mi stupisce è che il suono della terra accompagnato al suono della natura dava benessere e poteva addirittura guarire il paziente. Infatti G. così per gioco si mise a riprodurre tale suono impercettibile dall’orecchio umano, infatti si tratta di una vibrazione compresa tra i 2 e i 7 millihertz (8 cicli al minuto) che è il suono della terra.
Dopo qualche tempo, si accorse che il mal di testa cessava solamente in studio di registrazione. Ebbene, avendo impostato in automatico il suono riprodotto della terra si rese conto che è proprio grazie a quel suono che il dolore si calmava e spariva.
Ultima cosa per riflettere:
Due studiosi dell'università di Berkeley, in California, sostengono di aver individuato l'origine del grande “hum”, un suono misterioso di frequenza compresa tra i 2 e i 7 millihertz emesso dal pianeta Terra. In passato si credeva fosse prodotto da un'emissione di energia appena sotto la crosta terrestre.
Definito come “canto della Terra”, il segnale è stato successivamente considerato come rumore e di conseguenza sottovalutato anche perché nessuno riusciva a spiegare l'origine di questa impercettibile vibrazione subsonica.
Esiste davvero!
lunedì 28 maggio 2007
Lalpino: la ripresa.
Ebbene, la sfera ormai splendente è in continua carica, siamo già al 100% e cresce ancora, quindi secondo il calcolo merusoide (accessorio telescandalico), il pianeta Lalpino ha iniziato una sorta di "esplosione" ma di luce, molto simile alla luce del nostro patron musical generante, innocua ma carica di sostanze capaci di far risvegliare ogni essere presente nel cosmòne gitàno. Dato che i nostri due compari si trovano nei pressi del salmoide Zeganiàno; notano luce improvvisa, simile a Venere come intensità e distanze, esempio: Luna e Venere paragonate a Lultuno e Lalpino. Si accorgeranno ben presto che dovranno utilizzare il teletrasporto, loro non sanno che la luce è benefica, ma la paura fa premere il tastone.
Ecco lo schema di una nostra settimana terrestre. Calcolando ogni colore ad equivalenza di un giorno solare (24):

...Riepilogando proprio Cocondo gravita in quella zona e all'avvistamento si domanderanno tante cose, lo caricheranno sull'Iper_Commercial Bus e poi non so cosa faranno, penso che analizzeranno l'essere utilizzando semplicemente il sistema di guida.
Potrebbe...
venerdì 25 maggio 2007
Cocondo
Telescandaglio.
Miei cari dottori, stavo pensando innanzitutto al nome: Cocondo, oppure Cokondo o meglio Kocondo?
Dal momento che si è attivata la sfera che guida il pensiero di boddani, penso che tra non molto qualcosa di particolare capiterà. Cercherò di schematizzare anche attraverso il supporto informatico degli elementi che sono in mia dotazione, elementi che hanno permesso di costruire astronavi, abitazioni, impianti di ogni genere, e poi via via verso sonde ipernasali quantantiche, frantibutandia e tutto quello che ruota attorno, spero quindi di dare l’immagine giusta al momento che deve ancora venire. A mio avviso Cocondo è di natura aliena, o meglio un esperimento lanciato in orbita con tutte le precauzioni del caso, ovvero risvegli, pappa e quant’altro…Questo essere ancora avvolto nel suo magma placènteo, sta vivendo. E’ ancora giovane ma potrà svegliarsi e volare. Ebbene, egli è poco lontano dalla costellazione delle comete, ovvero la galassia di Bodòrr e Zegàd, oltre a loro ci sono i nostri amici, dentro la galassia 80. Immaginiamo due soli, e per ora due pianetini poco distanti dalla luce, ma sommersi di luce. Il commercial bus che ospita i nostri amici, è dotato di un sistema di teletrasporto molto efficace (che mi ha ricordato proprio ier sira Gigiani): Il Telet5. In pratica con esso puoi spostarti in una frazione di secondo in una posizione a tuo piacimento, sempre restando nella galassia o appena fuori di questa, il tempo necessario per ricevere aggiornamenti interplanetari, ad esempio se salgo a cavallo su Hubble, posso spostarmi esattamente dieci volte il volume della galassia in cui mi trovo, quindi se mi trovo, poniamo vicino a Mercurio: disegnamo una sfera dal volume X, la selezioniamo e la moltiplichiamo per 10, stessa posizione dieci volte più in là:
L'esplosione dei Pianeti
giovedì 24 maggio 2007
Oltre la Storia
mercoledì 23 maggio 2007
King of Paiald
Cosmo 80.
Il Sigg.ri Flavio e Gianni stavano percorrendo una strada assai larga e piena di tecnologia dall'aiuto immediato (dal palmare, al toblerone dentro la testa, e chiavi ippercut in ogni tasca), quando, d'un tratto, tutto quello che avevano intorno a loro svanisce e si trovano nell galassia numero 80. Che domande...Le loro vite sparite, solo iniziar a volteggiare nello spazio, nel silenzio e impercettibili suoni da raggiungere...Pace e tranquillità dunque. Il più vicino pianeta e molto lontano e il cosmo accompagna i nostri amici...
Di quando in quando,una polvere sottile si posava impalpabile sui dispositivi,rendendo inutile ogni tentativo di download dalle chiavi ippercut...persi nella galassia 80,senza possibilità di comunicare col il cosmo intorno a loro,restavano basiti ad ammirare gli effetti bizzarri del tempo sul loro corpo e,sopratutto,sul loro cervello,inteso come capacità psico-cognitivo-somatica,Ora improvvisamente vecchi,nelle loro casupole di paglia e fango nel cuore dell'Africa australe,intenti ad accendere un fuoco al primo imbrunire,ora proiettati nel futuro più inimmaginabile,regredendo come bambini,percependo sensazioni di calore uterino..
Davvero il tempo è relativo,come qualcuno aveva teorizzato qualche secolo prima...Si ripromisero di studiare più approfonditamente le interazioni tra chimica cerebrale e percezione spazio-temporale..del resto,soli su Galassia 80,il tempo sicuramente non sarebbe mancato...
2^puntata:
Gianni, purtroppo è scomparso. Non si sa come ma Flavio è rimasto solo nel suo commercial-Bus in viaggio. Scomparso…Domanda legittima di Flaviante: “Cazzo, adesso cosa faccio?” Povero, quando sono transitati all’altezza di Gramàania, la luce è diventata così forte che il debole Giannoide ha ceduto alla graminàcea attrazione della costella. Flavio, vuoi che è ai comandi, e in continua lettura delle cellule metasfanòidi, gravitando attorno alle macchine intergalattiche, con i sensori nel culo e nasali, ha ovviato al sistema catturante di Gramàania. Se è furbo torna indietro. Ora viaggia a 78 anni luce/zec. Mappa sfottuta, sistemi andati solo una corsa per il fine corsa. Catapulta? Può essere che Gianni abbia memorizzato la destinazione del Buster (opp. Commercial) e il telet5 aiuterà il nostro amico, chissà…Intanto Bodòrr è in letargo da circa due anni, ma…aspettate un attimo…la sonda sperenpensatica è tornata con buone nuove, si è riconnessa la sfera borroidale….
Tempi balordi..
sapete cosa vi dico? Ho la nausea.. di tutto quello che si vede in giro..Vip strafatti che girano di festa in festa, droghe di merda ad ogni angolo e alla luce del sole, troiette che si fanno sfondare per una riga o per una foto, calciatori, modelle,presenzialisti,Lucignolo, Lele Mora & Co., puttane,trans,islamici, terroristi,delinquenti...NON NE POSSO PIU'!!!!!!!!..Ho la nausea nel vero senso della parola, vorrei vomitare addosso a tutti questi imbecilli..vorrei tornare a respirare..vorrei dire ai miei figli che è tutto finto, terribile ma finto..e invece è quello che ci circonda, ci assedia, che ci toglie la terra sotto i piedi ogni giorno,strisciando..La Merda ha avuto il sopravvento, ci ha vinto,è cultura di massa..è cultura di morte..ha vinto culturalmente..non si può più dire "questo è bene, questo non lo è, è male"..altrimenti ti schiacciano, ti bollano di oscurantinsmo,fanatismo, integralismo..MI AVETE ROTTO IL CAZZO,VA BENE??..
Occhio....siete nel mirino tutti....
Massss
lunedì 21 maggio 2007
Nessun oggetto.
Stavo pensando che la massa di gente che ha un ideale ben preciso, è molta. Sono varie le tipologie di “credenza in qualcosa”, dalle religioni alle tradizioni scozzesi poi le tribù africane con tutte le altre tribù dal Perù all’Alaska e poi ci siamo noi che pensiamo a qual’è la nostra… La vita scorre veloce e quello che lasciamo dietro di noi può rimanere oppure può scomparire e fin qui siamo tutti d’accordo. Io dico, se ognuno di noi pensa di avere una qualche “vocazione” in qualcosa perché non buttarsi e rischiare. Il posto di lavoro è importante ma non è la stessa cosa, il governo ci condiziona con le sue leggi del cavolo e la cultura e le cose belle se ne vanno a quel paese. Parlando di musica, ad esempio, perché quel deficiente di Toromalbino Graminote non capisce l’importanza di questa cosa, i giovani non sono attirati solamente dalla “carriera” (che tra le altre cose non esiste più da un bel pezzo) di diventare un qualche imprenditore come funziona in Americanal… Che cosa possiamo fare dunque? Insurrezione di massa, a una certa ora, a un certo giorno tutti insieme e lo facciamo fuori, oppure ce ne stiamo qui belli e tranquilli a sopportare queste bestie di ladri che vivono delle nostre invenzioni.
Pagherol, strapagherol, strapigherol, stramerderoll, strabeberol, strafungireoll…
domenica 20 maggio 2007
Tempesta astrale!!
A tutte le stazioni in ascolto:adottare procedura DEFCON 1
Abbandonare immediatamente le postazioni di ricreazione siderale, radunarsi al punto di raccolta prestabilito secondo la procedura standard di evacuazione.
Fatto?
L'accendiamo? E' la vostra risposta definitiviva?
Bene..adesso, mano destra su aparato genitale maschile e che Dio vi accompagni..
Bodorr si sta svegliando....aiut...a..aiu..ahhhhhhhhhhhhhhhhhhh....
venerdì 18 maggio 2007
Respirazione.
Dal momento che viviamo sempre più al chiuso, utilizziamo pochissimo la funzione respiratoria e il risultato è che siamo stanchi, manchiamo di concentrazione e la memoria diminuisce, soffriamo di stress, nervosismo e al volte anche di angoscia e depressione. Allenare, quindi, la nostra respirazione è la base giusta per essere un po’ più rilassati in ogni momento della giornata, soprattutto in ambiente musicoterapico.
In questo breve capitolo cercherò di sottolineare con parole mie e con l’aiuto di alcuni testi e documenti su consiglio di A. conosciuto durante il tirocinio di osservazione (vedi capitolo III°), alcuni cenni sul metodo della Respirazione Zilgrei.
E’ importante saper respirare bene, trovare i momenti per rilassare la mente e il corpo, migliorare la nostra salute e la qualità della nostra vita che oggi come oggi è estremamente frenetica…
La nostra respirazione è strettamente collegata alla salute fisica. Attraverso l’inspiro immettiamo ossigeno nel corpo arricchendo il sangue che porta nutrimento alle cellule; attraverso l’espiro eliminiamo i prodotti di rifiuto e l’anidride carbonica. La respirazione è inoltre legata alla circolazione del sangue che viene favorita da un respiro ampio e profondo.
A questo punto colgo l’occasione per proporre un semplice esercizio:
- Proviamo a fare un bel respiro. “Riempiamo d’aria i nostri polmoni e abbassiamo il nostro diaframma; quindi espiriamo svuotando l’aria ed alzando il diaframma sgonfiando la pancia.”
Sembra banale ma in questo piccolo esercizio mi sono accorto che ben poche volte inspiro ed espiro correttamente ed è per questo che ho fatto questa piccola ricerca, ci sarebbero degli allegati ma nell'ambiente multimediale puoi trovare tante di queste cose...
Il respiro non è solo legato alla fisiologia del corpo. Esso esprime ed influenza anche l’aspetto emozionale, lo stato mentale e tutta la dimensione psichica dell’uomo.
Quando siamo tesi, eccitati e arrabbiati, il nostro respiro è rapido ed ha un ritmo irregolare; una persona continuamente nervosa, ansiosa, stressata ha una respirazione incompleta e superficiale.
Al contrario, se ci osserviamo quando siamo rilassati e sereni, vediamo che il nostro respiro è profondo, leggero, perché in uno stato di calma la respirazione diventa lenta ed ha un ritmo naturale e armonioso.
Così come lo stato psichico e mentale influenza la respirazione, quest’ultima può influenzare la nostra mente, le nostre emozioni, il nostro cuore.
giovedì 17 maggio 2007
a.7 – Nel senso…
Voglio dire: nel senso delle cose. Queste cose che ognuno di noi vive, ha vissuto, vivranno (nel senso) dovranno adattarsi alla vita del giorno d’oggi. Queste procedure di allineamento, non sempre, suscitano interessi nel lato musical-rilassante, ananalviandante e cossivvia…Nel senso: cosicché le persone possano vivere la vita nel calore di ogni santo giorno, ogni giorno il calore esiste ma pochi riescono a captarlo e trasferirlo al mondo. Questa gente ormai “distrutta” dal senso della vita, vuole a tutti i costi distruggere la vita della rimanente popolazione, innescando bombe e costringendo l’uomo a succhiare il pene di un uomo. Questa prospettiva mi lascia al quanto perplesso e incazzato. La madre della gente è unica e indivisibile. Il creatore del Quantium, oppure dell’universo è unico e uomo.
Noi abbiamo ogni giorno la possibilità di concepire la vita, di trasmettere impressioni e soluzioni di pace, con il tempo che scorre avremo molte difficoltà.
Per ora, purtroppo, riesco a pensare alla mia musica, alla mia famiglia e allargare per quanto sono in possesso, il calore che vivo e che trasmetto scrivendo…e vivendo.
Rimando alla prossima paragrafata il mio libro essendo… dando, spero, un consiglio o meglio una scappatoia per pensare.
Alla prox.
mercoledì 16 maggio 2007
6. Fiori e favole.
E’ talmente breve e stretto il passaggio fra la vita di tutti i giorni (casa-lavoro-stress) e la vita nell’amore. Molte volte è solamente stress e vita caotica, ma quando arriva “Il momento speciale” è tutto l’opposto da come ci si immagina di solito. Questi periodi brevi, diciamo l’arco di un week oppure di un solo minuto, capitano solamente quando si hanno: 1. Sintonia; 2. Comprensione; 3. Amore.
L’esercizio di oggi sta proprio di allargare quel passaggio e trovare una circonferenza più bella e quindi solare, all’interno del buco nostro grosso-nero.
Il bello dell’esercizio sta proprio nel non fare assolutamente niente, se avete letto attentamente avrete già passato momenti di quell’età passata, con bellissimi ricordi di amicizie, personalità conosciuti/e al mare e dopo solo un bacio/stretta di mano, l’addio felice che è stato tra quel momento di magari solo una settimana. Fiori e favole quindi rimane nell’oscuro che c’è dentro noi, il fatto è proprio nel guardare cosa c’è di buono e cosa c’è di cattivo nel nostro io e scartare con amore la parte cattiva per poter creare quella circonferenza di sole, di nome: ANAGAMMATICA.
martedì 15 maggio 2007
5. Sistema Solundìvole.
Stavo pensando a come proseguire il mio racconto fanta-genetico-espressivo di mia forma vitale e spanno-me-tri-camente svitata che io sono (Forrest G.). Perché non raccontarVi del sistema S.
Immaginate il nostro polo, quindi intendo Polo Nord roteante sull’”asse del mondo” che collega i due poli celesti, inclinato di… non ricordo bene , comunque la rotazione è pressoché minima, dato che l’unica, o quasi, rotazione (n°3 rotazioni, se no mi tocca aprire una nuova storia dell’”Astrografia/nimia”) delle due fondamentali del nostro pianeta è quella orbitante sull’asse del sistema solare, o meglio sulla circonferenza della stella bellissimissima…di cui allego un mio disegno che ho inventato un giorno in ufficio, non rompetemi le balle che lavoro come un bastone:

beh..dicevo, insieme al nostro circolo polare abbiamo altri 4 circoli roteanti che formano una specie di pentagono…a lunghi anni di distanza, abbiamo il sistema Solundìvole, o dei 5 ghiacci:

Proseguirò, ora devo scappare…Ricordatevi che siete delle forme vitali preziose, non lottate per ideali inutili, i veri ideali, ripetendo frasi già fatte, siamo noi stessi. Sgnap.
lunedì 14 maggio 2007
A-A-A.4 - Temporanèla.
Il tempo è quello che serve a ognuno di noi per poter vivere. Questo processo di nascita e sviluppo può permettere il prosieguo della storia della civiltà terrestre…L’oggetto del paragrafo conta su 4 fattori: la Sperenpensa, la Fanna-malùra (ma vai in malora), l’Amuntìna e la Spannamalàta.
a) SPERENPENSA: Essa è uno dei quattro fattori basilari perché ci sia Fantasia nelle nostre menti ben pensanti, la fantasia è in pratica alimentata dalla sperenpensa.
b) FANNA-MALURA: Questa, invece, è l’esatto contrario, questo neurone malato porta sfiga e mutismo alle persone ben pensanti e le fa stare male, tristi e vuote. Molto brutta da curare, con la musica è possibile risvegliare la felicità. Detta anche Panna-Malata.
c) AMUNTINA: Tra le quattro neurovegetazioni naturali, si pone come luogo d’incontro tra le due sopra, es.: Un muto e rassegnato che fa un bel sogno, questo è l’intervento Amuntìnico.
d) SPANNAMALATA: E’ l’apice e oltre la Fantasia, porta le persone a viaggiare dentro mondi allontanati dalla politica e dai quattrini, dai litigi e dalle guerre, dalle paure. Mi sento così, anzi ultimamente ho un forte accento spannamalàtico…pagheroll.
Tutte queste insieme formano gran parte del nervo che “vive” nelle nostre cavità craniche, piene di autostrade e scorrimenti rapidi di immagini e ricordi. Con la storia che abbiamo dentro, questa può mescolarsi e attivare il processo della Temporanèla.
Cari lettori, so bene che queste sono pura invenzione della mia mente, ma vi assicuro che mi fanno sentire bene, più che altro mi fa piacere che un domani qualcuno si diverta a leggere queste righe senza alcun senso, a volte mi distrae talmente tanto dal resto ( che a parte la musica e il mio amore mi fa tutto skaifo)…che andrei avanti delle ore.
domenica 13 maggio 2007
A-A-A.3 di 1
Ben sperando che un domani qualcuno abbia acquistato miliardi di copie del mio libbricino, continuo sulla mia teoria…che proprio in questo momento pensavo di lasciare così…ovvero di impaginarla a paragrafi, a brevi pensieri di un mondo ostile e meschino (i.Tc.Ts.P.C.).
Ben poco lontano dalle due stelle, ovvero la galassia di Bodòrr, abbiamo la Galactica-Costellazione delle comete.* Essa, ha solo due pianeti: Lalpino e Lultuno, splendenti come non mai…Una luce solforosa che abbaglia all’ingresso…Non la vedi da lontano, appena superi la linea invisibile questa luce ti ricopre di calore e comprensione, è la luce di Zègad, il patron musical-generante. Con lui e contro di Lui ho imparato a suonare il pianoforte, si lo strumento che raggruppa l’armonia della gente, esaltandola come armonici all’infinito. Direi che il pianoforte mi ha aperto un qualche canale comunicativo che a volte è ben presente, in questo preciso istante, ovviamente…natural durante mi accingo a tagliarmi le basette, queste le ho lasciate per ultimo così la pelle si ristabilizza e mi lascia tagliare le basàltiche come voglio io… Ore 13:53 di domenica 8 maggio 2005 (festa della mamma?) Mi sono dimenticato di fare gli auguri alla M…Adesso salgo subito e Le do un bell’abbraccio…Che tra le altre cose mi ha letto il paragrafo precedente ed ha pronunciato le seguenti: "ma che baggianate scrivi? Cos’è quella roba lì!"
Ore 14:13. La vita è così bella, la vita è così profumata, la vita è la strada giusta, la vita appartiene a colui che ha creato, la vita va resa così come è stata concepita.
*.Con questo volevo solo spiegare che la direzione che ho preso, ovvero il raggio di sole dal sole che ho incanalato è quello che ho , purtroppo, preso. Scusate il giro ma è un sistema circolare o no? Dicevo, è solo che mi piace fare le cose per ordine. Tutto qui.
N° telefonici di bravi psichiatri-ananal-itici? Prego inviare mail al seguete indirizzo: doctorbostik@hotmail.com
sabato 12 maggio 2007
A.A.A. Capitolo 1 segue <
Direi “Pagherol” ora ma non è proprio il caso…Parliamo di cose importanti e cioè i meccanismi che hanno formato il nostro sistema solare per ora, poi tutto avrà un collegamento ben preciso. Quella famosa esplosione schiocco ditana (da cui nasce la musica dei GipsyKings) è una vera catastrofe, si, fu un distruggere e ricreare in pochi millesimi di atomo (?) e di neutrini rapidi come skancanansi molte forme di vita…Pianeti di vari volumi e gas mellarcòfogi con intrinse varietà di molluschieali e parafrantame…La terra per questo Guantone visse e vive per milioni di anni.
Usciamo, ora, dal nostro sistema di Sole ed avviciniamo la galassia delle Comete. In questo sistema a due “Soli” vivono quattro specie differenti: la prima è la specie delle Matafòrme, la seconda Boddarìniche, la terza ha il nome di Bodorràna e per ultima la specie animale di Manafònt, e qui ci sta proprio bene un bel Pagheroll.
Prendiamo Bodorràna ad esempio: tutti grassi esseri con bottoni e ciccia di varie misure con a capo il primo, anzi, il secondo vice capo-malato di nome Boddàni.
Il Quantium, cari colleghi, è una cosa divertente, va presa così con la fantasia che ci da la forza di continuare a vivere e sognare. Tutto è nato dalla fantasia di qualcosa che sta al di sopra di tutto: lo schioccatore ditano.
cari lettori
venerdì 11 maggio 2007
A.A.A. Capitolo 1 - Quantium.
Tutto ebbe inizio con “L’Esplosione del Cosmo”. Essa fu la nascita, di come ben sappiamo, di quello che abbiamo oggi e di Storia. La mia, attenzione, e solo la mia “supposizione” del fatto è proprio questa: il Quantium…
Perché poi Quantium, o il Quanto oppure la Nascita? Così, mi sembrava un termine adatto che si lega bene al Quantistico come sistema di calcolo, oppure di tempo e comunque di calcolo (scusate la mia ironia su questo, ma sono sicuro che Quantistico deriva da Quantium-Leltovòde).
Insieme al nostro sistema di Sole nello stesso frangente nacquero miriadi di sistemi di sole, di stelle. Noi, non mi ripeterò mai più, siamo le creature più importanti di questo sistema, come lo sono tutte le altre forme di vita, che tra le altre cose potrei già supporre, presenti nell’universo, o meglio, nel cosmo di Dio.
Quando Dio ebbe pronti i vari ingredienti, calcolando la vita in percentuale di 44% di nascita, schioccò le dita della mano e il tutto iniziò…














