venerdì 9 settembre 2011

Riflessioni

(Sebastòs de Lixian)

Il potere dei testoni (testi-mòni) illuminati continua a picchiare sulle nostre coscienze. Forse il Maestro ha ragione: dove sono finiti gli anni '70? (e noi diciamo settanta per dire anche sessanta e ottanta, le decadi dove il tecnologico era ancora un mondo da scoprire, non un mondo che ce la mette nel culo, monitorando persino i nostri peti).
E per Maestro intendo il grande Padda, colui che "suona cose complicatissime con la leggerezza di un mattino d'aprile" (*).
Però la società deve muoversi, altrimenti la capitolazione è vicina. Parlo della capitolazione delle emozioni, del rapporto umano, del bacio, della solidarietà, del Cristo.
Il popolo deve reagire, muovendo gli spiriti verso il pianeta della serenità. Sappiamo che c'è, il pianeta. Preso Flavio e Giannone ci riveleranno il suo nome e le esatte coordinate moldàne.







(*) "Golgania e Golganesimo", di Hector-Luiz Preusst, ediz. GUNAZ, Buenos Aires 1972

Vangelo (titolo provvisiorio)

Anche se non viaggio più
Non è facile per me
Restare a testa in giù
Inseguito dagli spiriti
E dici così
Non farmi del male
Lo sai
Mi dici lo sai
Mi dici così
Ma portami al mare
Se vuoi