martedì 23 dicembre 2008

lunedì 15 dicembre 2008

Se vogliamo fare i fenomeni...




A mio avviso...se vogliamo fare i fenomeni e addentrarci nell'infinito, non esistono nè Van Halen nè Kinks nè Saverio Mazzacurati.
Facciamo tutto il lato B di "Abbey Road".
O meglio: da "You Never Give Me Your Money" a "The End", sono tutte in sequenza.
La fotina postata dal signor Guatemala Golganio de Clitoridis è lì a rammentarci l'origine della Luce.
Pagare.
SL

giovedì 11 dicembre 2008

Il Theremin

(Andrea Golgani - Rubrica: Strumentazioni musicali parecchio interessanti)

Con oggi si apre un nuovo paragrafo all’insegna delle novità e non inerenti lo spettro musicale, la vasta gamma di strumenti musicali “particolari”. Presenterò un marchingegno poco conosciuto, ma utilizzato in diversi ambienti tra cui orchestre sinfoniche, filantropiche e gesualdìne.

Il Theremin(*)-( Russia: subito dopo la prima guerra mondiale)

Il principio di funzionamento del .T. si basa sul principio fisico del battimento (effetto della sovrapposizione di due suoni di frequenza vicina ma differente) di due onde. L'intuizione del suo inventore sta nell'accoppiamento di due oscillatori elettronici che producono due onde alla medesima frequenza non udibili (maggiori di 20 kHz).
Sarebbe interessante costruirlo, ho già schemi elettrici, valvole di gigi e cazzi e mazzi di mangiacane, scrivere è piuttosto semplice dato che molte info si trovano dove ci troviamo (…), il bello è toccare con mano quello che si immagina…
Attendo il cubo di Max.
Alla bella salute, e gustatevi questi video, giusto per comprendere meglio di cosa tratta questo mooggone.


(*) http://it.wikipedia.org/wiki/Theremin.

lunedì 1 dicembre 2008

La Musica...secondo me


La Musica…secondo me
(di Masserafini, dr. Sergio)

Alcune riflessioni dopo un periodo, a mio parere, molto proficuo dal punto di vista musicale e dopo l’ultima prova a tre di martedì scorso..
L’ultima suonata mi ha lasciato indifferente..,normale, certo, fisiologico direi..ma la cosa mi ha portato a riflettere e a teorizzare finalmente “la visione musicale” che qui vado ad esplicitare:

Il Sistema Solundìvole siamo noi..o meglio, noi del Dottore, risiediamo ciascuno su un pianeta componente il Sistema Univers..noi siamo 4, che cazzo c’entra se i pianeti sono 5?..Presto detto..il 5° pianeta del Sistema è il Pianeta Equilibratore..
Vado a dettagliare:

Pianeta 1,2,3 e 4..su ciascuno di questi ci siamo noi Dottori, ognuno con la sua storia psichica e il proprio strumento.
All’interno del nostro corpo risiede “il risuonatore”, una sorta di barra energetica che va dal cervello,passa da cuore, entra nello stomaco, si insinua nel pube e finisce in prossimità del vacuo sfintere..
Questo risuonatore ha il compito di sintonizzarsi con le particelle musicali provenienti dalla profondità cosmica,si comporta cioè come un anodo, mentre lo strumento musicale è il catodo del sistema..
I “pacchetti di dati musicali” provenienti dal profondo Cosmo eccitano l’anodo (il risuonatore), quindi avviene un trasferimento energetico al catodo ( lo strumento) e cos’ l’energia si trasforma in musica…semplice,no?
No, appunto..perchè noi Dottori siamo sui nostri Pianeti e ruotiamo insieme ad essi, e quindi non sempre siamo sincroni gli uni con gli altri..
In un teorico equilibrio di sincronizzazione tra noi, i pacchetti di dati musicali verrebbero interpretati correttamente da tutti, si avrebbe quindi quella “magia” per cui non sappiamo perché ma molte volte, a fronte di tutto ciò che potrebbe dire il contrario ( scazzo, stanchezza, giornate pesanti, noia, no-figa, ecc..) noi “suoniamo bene”..
Ecco che entra in gioco il 5° pianeta..il Pianeta Equilibratore.
Con la sua rotazione totalmente indipendente esso si occupa di riportare in sincrono i pianeti che non lo sono, ora rallentando uno o accelerandone un altro ecc…
A questo punto, le particelle musicali, che dovete pensare come..a tutta la musica del mondo, anzi,no…meglio..sono in realtà tutte le combinazioni matematiche possibili per tutte le note + tutte le possibilità che queste combinazioni matematiche possono assumere in tutti i valori di tempo musicale..vengono lanciate nel Cosmo profondo ( credo da una Entità Musicale Suprema) appunto in “pacchetti di dati” di lunghezza 0/1.000.000.000 music/bit
Questi pacchetti-combinazioni vengono attratte dal Sistema Solundivole, ne attraversano le orbite e lambiscono le superfici dei pianeti..
Noi, che siamo sostanzialmente delle grosse antenne, captiamo ognuno la stessa cosa come tipologia di pacchetto, ma la cui quantità è determinata, e consequenzialmente, “interpretata”da ciascuno di noi a seconda della posizione che occupiamo nell orbita del nostro pianeta..
Ne consegue che io posso cominciare a trasformare in musica un pacchetto di cui sento il contenuto dal bit 856.000, Max da bit 0, Seb dal bit 886.332.00 e Golga dal bit 7…Si produce musica, certo..in ogni caso qualcosa si produce..ma e’chiaro per tutti che il massimo del risultato, della soddisfazione lo si ottiene quando tutti sincronizzano dal bit 0.. o anke dal bit 564.752.903..L’IMPORTANTE E’ CHE TUTTI PARTANO DALLO STESSO BIT RATE..
Ecco spiegato perche’ molte volte si arriva in Saletta convinti di spaccare il mondo perche’ si e’ provato ,perche’si sono fatti i suoni giusti, perche’ si e’ studiato la parte, e invece…manco per il kazzo di Bodorr che si ottiene un minimo di soddisfazione..
Alte volte invece, in condizione contraria, scazzati, stanchi, non avendo provato…BUUMM..avviene la Magia della Musica e ci si viene copiosamente nelle mutande..

Questo per dire.. la Musica e’ tutta gia’ scritta..noi siamo solo interpreti, siamo solo antenne, siamo solo riproduttori di un Disegno DiVino….o no?....}{“:{:>|”:.,;]’++_0o0)&^%##@@//||]]>>l

venerdì 28 novembre 2008

Idee e idelogie per nuovo testo



Pensieri in doppia fila
s'inseguono senza tregua
rincorrono sensazioni
risvegliano emozioni
assorbono i dolori
colorano gli umori
di te
che sei lontana
e ancora non rispondi
ad ogni mia pulsione
ad ogni mio sorriso

Pensieri in doppia fila
si muovono nel tempo
rimbalzano nel cosmo
esplodono nell'aria
si sciolgono nel sole
svaniscono nell'ombra
di te
che sei lontana
e ancora non rispondi
ad ogni mia pulsione
ad ogni mio sorriso

E a volte viene voglia
di prendere e partire
andare verso il mare
andare verso il cielo

Ma resta nel midollo
l'immagine di te
di te
che sei lontana
e ormai più non rispondi
ad ogni mio sorriso
ad ogni mio sorriso
ad ogni mio sorriso

Sebastian Lissabòn

giovedì 27 novembre 2008

Freddo

(di San Dokàn)

Freddo nell'aria
Freddo nei respiri
Anche la luna cerca riparo dietro al monte Garràno
Ghiaccio mentale
Ghiaccio ananale
Anche il dottore cerca ristoro dentro alla vacca
Duri sospiri
Rudi pensieri
Anche il maiale canta la sua dolce agonia

martedì 25 novembre 2008

The Boys



Ma quanto sono belli, i Ragazzi?

mercoledì 19 novembre 2008

Drive My Car




Asked a girl what she wanted to be
She said baby, can't you see
I wanna be famous, a star on the screen
But you can do something in between

Baby you can drive my car
Yes I'm gonna be a star
Baby you can drive my car
And maybe I'll love you

I told that girl that my prospects were good
And she said baby, it's understood
Working for peanuts is all very fine
But I can show you a better time

Baby you can drive my car
Yes I'm gonna be a star
Baby you can drive my car
And maybe I'll love you

Beep beep'm beep beep yeah

Baby you can drive my car
Yes I'm gonna be a star
Baby you can drive my car
And maybe I'll love you

I told that girl I can start right away
When she said listen babe I got something to say
I got no car and it's breaking my heart
But I found a driver and that's a start

Baby you can drive my car
Yes I'm gonna be a star
Baby you can drive my car
And maybe I'll love you

Beep beep'm beep beep yeah
Beep beep'm beep beep yeah
Beep beep'm beep beep yeah
Beep beep'm beep beep yeah

(words & music by John Lennon & Paul McCartney)

lunedì 17 novembre 2008

Francamente

(di Sebastian Lizziato)

E tu
Mi parli di un mondo che non può esistere
E tu
Mi parli di un mondo che non sa esistere
Sto cercando un po' di anime
Per andare fino in fondo alla strada

E tu
Mi parli di un gioco che non ha limiti
E tu
Mi parli di un sogno che ti dà i brividi
Sto cercando un po' di luce
Per andare fino in fondo alla strada

Con te
Te che sei invisibile (°)
Come l'aria dentro me
Che brucia e non so perchè


(°) allitterazione?

venerdì 14 novembre 2008

La Figa


(di Sebastian Pheegan)

Il vero nucleo di tutto il cosmo è uno e uno solo: la figa. Hai voglia a dire "sì, ma l'aria, l'acqua, il fuoco...": tutte cazzate.
Sono tutti surrogati della vera identità matronale e fondamentale. C'è chi la butta sullo spirituale, chi sul naturale, chi sul darwiniano-fotocromatico, ma si tratta sempre di ipotesi vaghe, vacue e, in ogni caso, mai vaginali.
Johannes Pròlass, insigne studioso della Pomerania (1), l'aveva già anticipato diversi lustri fa. Attorno e in fondo a ogni pensiero, a ogni frase, a ogni azione c'è sempre e solo lei.
E il dottore, in cuor suo, si era già preparato alla rivelazione.
Così invece non possiamo dire di voi, cari manovratori del pensiero, che gaudete sanguinanti nei vostri cilici e decretate il destino dei liberi amministratori delle emozioni.
Riconoscere il vero "primo motore" del mondo è il compito dell'artista e del pensatore in genere. Il dottore, coadiuvato e circondato dalle essenze supreme che tutti conosciamo (Zègad, Bodòrr, il dr Preusst, Livia Anarkatulan etc...) è sulla strada vincente.

Per Re Giorgio e l'Inghilterra!





(1) cfr. "Fica e vulvania nel Peloponneso" di J. Pròlass, ediz. Spritzen, Hannover 1889

la rugiada


Cari silenti la rugiada a molte forme e colori, è umida e celeste ma è anche un gran rottura di minchia.A volte mi inchino davanti a lei, cade in silenzio e in silenzio scompare, leggiadra e anche un pò figlia di puttana....e si perchè tutto ciò che non fa rumore spesso è portatore di grazia ma anche di grandi inculate.....meditate gente, meditate bastiani, meditate grandi rompi coglioni,meditate a tutto tondo ma per favore fatelo in silenzio come la rugiada.....a presto massi Gazz

mercoledì 12 novembre 2008

Gigi Dixit

Asked a girl what she wanted to be
She said baby, can't you see
I wanna be famous, a star on the screen
But you can do something in between

Baby you can drive my car
Yes I'm gonna be a star
Baby you can drive my car
And maybe I'll love you

martedì 11 novembre 2008

Enjoy The Silence

Buongiorno a tutti.
Visto che il rigurgito antipolitico/sociale e clerico-istituzionale impedisce l'innalzamento dei vessilli per celebrare vittoria del signor Barack alla presidenza USA - con la logica conseguenza che il blog rimane sempre più silente, e i lettori quotidiani sono passati da 182.000 (settembre 2008) a 37 (novembre 2008), secondo i dati della società "Sondagix" (1) - io vi chiedo:
ma Flavio e Gianni?
ma il signor Cocondo?
ma SpaceLab di Busto Garrosio?
ma Sergio dr. Masserafini?



(1) cfr "Io e il mio calcolatore anale", di Massimiliano Gausconi, ediz. Postumix, Jerago con Orago con Carnago con Premezzo, 1912

mercoledì 5 novembre 2008

Domanda per Golganasium



caro Golgano-De Golganica, hai le novità su Ravonardi - Bollanelli e i vari ulteriori jazzoni del movimento a Gallarate?
Paga, altrimenti ti mando a casa il signor Gornate Meridionale.

SL

lunedì 3 novembre 2008

Video lampada.

(di Andrea Golgani)

A stasera!

mercoledì 29 ottobre 2008

Dedicato a Max Gazz




Paul Gascoigne

***Non Mollare, Gazza***

martedì 28 ottobre 2008

I remember Copacabana..


Giano BiFonzie

La "Crisi"...

(Andre.G.VII.VIII e nove)

…riesce a penetrare anche nella normalità più totale…A chi cerca di vivere la propria vita comprando vestiti e scarpe all’ultima moda, frequentando locali che solo pochi possono permettersi…Insomma questa crisi costringerà ad acquistare canne da pesca così tecnologiche che la concorrenza inevitabile prosciugherà tutti i mari morti e non…cari spendaccioni, il bene “materiale” siamo solo noi, ovvero quello che può darci veramente la felicità tanto sospirata…Inutile dirlo…il macchinone con i cerchioni aggressivi potrebbe rotearvi nel sedere se non state attenti…Il presente vissuto al meglio può soddisfare totalmente…Oggi 2008-10-28 vi comunico in modo così anaffanatico una lieta notizia: l’anno prossimo ad una cera data e ora potrebbe entrare in sala una bella, che dico bella, un’aurora boreale al femminile…Ed ora con l’armatura indossata, porgo a voi il mio più caloroso Salve ricordando (inutilmente) le prove di stasera. P.S. E’ proprio una eco quella in copertina caro Gigienne, mi sembrava giusto iniziare da capo le buone intenzioni con qualcuna che deve ancora nascere…

sabato 25 ottobre 2008

postum1000 (di max gazz)



Oggi parliamo di postum1000, nuovo farmaco ideato e testato da stò cozzone di minchia.Il postum 1000 si chiama cosi per le sue caratteristiche enzimatiche. Esso se preso con continuità accellera esponenzialmente il riassorbimento dell'epidermide.In sostanza cari minchioni, se ti tagli con un oggetto contundente la ferita si rimargina immediatamente, dicesi rigenerazione dell'epidermide....insomma diventi una sorta di super eroe,inoltre è un farmaco adatto al dopamento.Infatti, 1000, stà per la velocità di assorbimento dei globuli rossi delle sostanze fastacautizzate,lasciando la struttura molecolare del globulix inalterata.....il buon Amstrong me ne ha ordinate già 165 compresse.Detto questo il farmacista vi saluta anche perchè mi sono già rotto il cazzo di scrivere per voi visto che capirete l'1% di quello che ho scritto....ma non posso pretendere di più.a presto
ps.
e basta con stò obama....e con gli universitari che andassero a studiare e anche un pò a fancuu......

venerdì 24 ottobre 2008

Paesaggio (SL)



Questo è il paesaggio autunnale dei prati delle nostre campagne.
Musica consigliata: Luca Flores.

Proposte grafiche.

(Andrea G.)

Riprendiamo questa piccola rubrica spensierata, dopo la proposta di lunedì dato che non sono pervenute idee, ne allego una mia dal titolo "La finestra":

...Ore 10:38 di venerdì 24 ottobre..Cosa si può scorgere da questa finestra secondo voi? Un abbraccio fedele dal Vs. Pèder.

mercoledì 22 ottobre 2008

Riforme Scolastiche

(di Sebastian Lexotan)

Il ministro (!) Gelmini ha rotto le palle. Le proteste di studenti e insegnanti hanno rotto le palle. Tutto il can-can mediatico sulla scuola ha rotto le palle. Si parla, si discute, ci si insulta e non si risolve nulla.
Il vero nodo attorno al quale ruota tutta la merda che ci trasciniamo dietro da 50 anni è sempre e solo uno: gli insegnanti sono dei privilegiati. Passano poche ore a scuola e troppe a casa. Basterebbe introdurre una norma che obbliga tutti i docenti a stare a scuola dalle 8 di mattina alle 5 di pomeriggio, tutti i giorni tranne il loro -sacrosanto- giorno di riposo. Così facendo ci sarebbe più tempo per correggere i compiti, per preparare il lavoro didattico, per aggiornarsi, per i colloqui coi genitori e per aiutare gli studenti in difficoltà. E, soprattutto, non ci sarebbe la vergognosa situazione che conosciamo tutti: ripetizioni pomeridiane ed estive (tutte esentasse) che gravano sulle famiglie e sulla società.
Paghiamoli di più, questi insegnanti, va benissimo. Ma valorizziamo quelli che meritano e cacciamo quelli che non sanno fare il loro lavoro.
E poi, basta con 'sta storia della reperibilità nei mesi in cui le scuole sono chiuse. Come tutti i lavoratori, anche loro stiano a scuola anche a luglio: ci sono tante cose da fare, sia esso lavoro amministrativo, aggiornamento, o ripasso per gli studenti che hanno qualche esame di riparazione.
Ma per favore basta con gente che si lamenta e poi è a casa tutti i pomeriggi e tre mesi all'anno. Pagata da noi poveri cristi lavoratori dipendenti.
Dobbiamo salvare la scuola pubblica, prima che i cattolici ce la mettano definitivamente nel culo con le loro dottrine, che saranno pure belle per loro ma che non sono l'assoluto.
Già ci stanno riuscendo con la sanità, almeno qui in Lombardia. E non è una bella cosa. Ma approfondiremo il tema dei dottori col cilicio un'altra volta.
Appoggiamo la battaglia del lavoro equo, dei valori condivisi e dell'abolizione, lenta e inesorabile, dei privilegi.
Pace e figa per tutti.

sabato 18 ottobre 2008

Peace & Hope


.

L'ananale

(di Andreas Padre Piaz Golgani)

A me piace usare poche parole e note per esprimermi…da quando non ricevo più stimoli e segnali dalla galassia 80 qualcosa è cambiato… Mi sovviene or ora un’idea pazzoide che propongo alle persone che credono in alcuni passaggi di questa esistenza, ovvero: la montagna che stiamo scalando in questa storia è la vera felicità, molti credono di essere già in cima, di vivere in testa ma non è così, la scalata è il vero godone… mi spiace per voi cari coglionazzi, o come vi chiamate…Noi di Anaffana (la singola muciana) invece, abbiamo un buon crostone sotto i piedi, lo sgretolìo inevitabile è in continua espansione ma l’allenamento quotidiano lo è ancor di più…Saltiamo in alto, in lungo ed anche in cielo se necessario, nessuno ci avrà mai, noi siamo quello che siamo, riguardiamo ogni tanto uno dei film più belli degli anni ’90, ovvero “Le ali della libertà” (1994), e oltre l’aria puzzolente respireremo un po’ d’aria buona…Proposta: lunedì p.v. ovvero il giorno 20.10 perché non ritagliamo un po’ del nostro tempo estraendo dal cassetto un foglio di carta (A3 possibilmente) e matite colorate/pastelli/cera/colori/macchine fotografiche/stampanti cosmonaute.. insomma, “perdiamo” un po’ del nostro tempo a “disegnare” quello che ci ispira in quel momento, ritroviamoci ad esprimere le nostre emozioni, il nostro desiderio che trasuda dal grafico stesso… potremo inserirlo e discuterlo apertamente nelle prossime vicende anaffane, apriamoci di più, confrontiamoci meglio…

giovedì 16 ottobre 2008

Pensieri Notturni

(di Sebastian Ammazzalicurati)

Golgani ha ragione quando dice che il mondo si va uniformando; è sempre più difficile rimanere fedeli a sè stessi, almeno. Il peso specifico del pensiero dominante ci schiaccia, ci opprime e ci vincola sempre di più, e la lotta è sempre più impari. "Giorno dopo giorno, disintossica", recitava un vecchio spot pubblicitario degli anni '70. Per noi non è così, però. Giorno dopo giorno, il pistone del male si avvicina inesorabile al nostro culo, e a breve sentiremo (sentirete) i colpi di assestamento del nuovo "monster" che si prepara al trapanone bastone.
E mentre ciò accadrà, le nostre menti e le nostre coscienze saranno sempre più uniformate al cervellone generale; liberarsi sarà difficile, financo impossibile.
Reagire sarà l'unica soluzione compatibile col sistema monocranico. Il musicista, il Doktor della situazione, ha le carte nautiche e gli strumenti di bordo per tentare la traversata. E noi dobbiamo seguirlo. E' un dovere civico, e ancor più morale.

mercoledì 15 ottobre 2008

La Speranza


Peace, Love & Understanding.
This is what we are hoping for.

Sebastian Lixian

lunedì 13 ottobre 2008

Tempi Clitoni


"Il trucco c'è ma non si vede - disse un giorno il buon Luigi Fiasconari -. Si tratta, ghezo, di lasciar passare qualche secondo tra il primo e il secondo arpeggio, e la peperonata è bell'e pronta".
Ovviamente non siamo tutti esperti, preparati e dotati come il nostro esimio squitarrone Luisito, però, con impegno e salivazione nelle giuste proporzioni, possiamo fare anche noi la nostra bella figura.
Il Dottore, nella sua entità spiritual-sociale, nonchè struttural-funzionalista, è sempre stato un grande ammiratore della Figa; non c'è motivo di dubitare di queste parole, peraltro confermatemi anche da Maximilian Gazzarevic, sindaco di alcuni villaggi vicino a Mostar.
Ergo, il monito al quale dobbiamo attenerci è sempre lo stesso: rock 'n' roll, jazz 'n' vulv.

Audere Est Vicere
Luciano Massirani, Barone di Tottenham - Walthamstow e limitrofi

domenica 12 ottobre 2008

Leggiadria Erotica


Oggi non pensiamo ai temi marmorei che appesantiscono il cranio e la frequenza del lettore. Oggi brindiamo all'amore, brindiamo alle donne e alla loro perfezione.
Sì, perchè alla fine dei conti, le donne potranno essere carenti - rispetto a noi andrologi - in alcuni aspetti della vita e dell'espressione spirituale, ma possiedono cose che ci fanno impazzire.
Il loro odore, il loro sapore, la voce, la pelle, sono tutti elementi che ci fanno sbarellare. Poi ci sono anche gli insensibili, è vero, ma di certo non siamo noi.
Il musicista vive sempre in equilibrio precario, sospeso tra la realtà e il delirio creativo, e la donna è "il fine" ultimo di ogni sua opera e aspirazione.
Come disse anni fa il buon Prolux: "Laura non c'è... è la figa, no?" (1).
Si stappi lo spumante, squillino le trombe di Fallàno, e splenda il sole perenne.

SL

cfr. "Vagine Pitagoriche", di Massimiliano Gazza, ediz. Il Clitomane, Venezia 1969

mercoledì 8 ottobre 2008

Allegoria Di Naufraghi



Ti sei perso già
Ti sei perso
Come lo sai fare solo tu
Solo tu

Ti sei arreso già
Mani in alto
Forse puoi salvarti solo tu
Solo tu

Perchè
Come la nebbia
Vivi nascosto ormai

Guarda un po' più in là
Quanti cieli passeranno dopo questo blu?
Dipinto di blu

Perchè
Senti la neve
Dentro le vene ormai

La polvere che
Ti soffoca il cuore
E' soltanto l'ombra
Di un ultimo sole

Il vuoto cos'è?
E' solo rumore
E' solo l'assenza
Di un grande dolore

Un giro di vento
Di tempo sprecato
O solo il tramonto
Di un giorno sbagliato

Il mare che hai dentro
Non può sconfinare
Lo spazio infinito
Di questo dolore....

martedì 7 ottobre 2008

Pazzie farmeceutiche.

(Trattato di pace inerente l'idea di Massimiliano Gazz su intenzione della Sfera golganatica, ad estendere l'utilizzo di farmaci naturali)

Il malafuria del Sidello balbiano ha pronunciato le seguenti parole, rivolgendosi a tutte le persone maledettamente inaridite dalla vita: Fatevi li cazzi vostri!!! Il post antoniale riprende il mistero del teschio malato sulle gambe del gobbo di Parigi-Luigi Calafuria è ora di prenderlo in mano ben benino e trastullarlo con un pochettino di cagate, quali: Ma lo sai che sei un terun? Anche Macchese del resto….Dai sorridiamo a questo passaggio extra-meridione, che comunque resta una parte importante di questo pianeta. A parte le cavolate del giorno, oggi il globoblog dovrà prendere in mano, anzi sul piedone, un discorso di estrema rilevanza sebaldanella: dato che il sig. Gazz promise mesi fa di riprendere in mano le circostanze mediche, oggi propongo io, porca d'una stronza, alcuni misteri omeopatici e non:
restando nel settore emicranifero, l’”Antimonium Crudum” è adatto a chi soffre gli eccessi di caldo e freddo, indicato anche contro l’insonnia e reazioni d’umore pazzoide.
Il “Rus Tox” non per tossici, ma è utile a chi sente il freddo umido sulle articolazioni, esempio il ginocchio che annuncia il temporale, indicato in questo periodo per i dolori articolari…di vario genere…E poi abbiamo Sebastiano Bach, con i suoi fiori: il “Walnut”, le sue gocce vanno usate all’inizio della stagione che vi mette in crisi ad esempio la primavera per gli allergici o l’autunno per i reumatici. Aiuta a rendere più facile l’adattamento e nell’umore rende meno vulnerabili. Poi abbiamo lo “Schlerantus”, fiore destinato ai veri metereopatici capaci di brusche variazioni umorali o di cattive decisioni quando costrette in ambienti ostili o davanti a bruschi cambiamenti climatici, tipo uragani vari…Altre novità su questo libro, sempre aperto ad ogni curiosità anche da parte vostra, ovviamente…

mercoledì 1 ottobre 2008

Emicrania.

(Andrea Golgani)

Reazione = rinascita = forza e coraggio… All’arrembaggio disse il buon Barbarossa con l’asteroide nel sedere…La serata di venerdì 26 è trascorsa piacevolmente in compagnia di musica, immagini e racconti…
Dopo una pausa sperenpensatica, oggi mi piacerebbe tanto parlare di Emicrania…A volte ci colpisce e non sappiamo dare una giusta collocazione a quello che possiamo aver mangiato? Oppure un colpo d’aria, o meglio ancora in montagna capita spesso di provare nausea (non mi è mai successo ma so cosa vuol dire provare un lancinante mal di crapa che ti costringe a rimanere a letto…). Ebbene, tempo fa su questo blog avevo riportato un’esperienza di un singolo caso di emicrania-costante, “guarito dal suono della terra”, riprodotto con la tecnologia…Le cause scatenanti sono principalmente l’alcool, la disidratazione, l’esercizio fisico, le mestruazioni, il cambio di stagione, le allergie, la mancanza di sonno, la fame, l’altitudine, le luci fluorescenti ed anche qualche profumo scassalaminchia…La biologia molecolare ha ottenuto nuovi risultati ma non esiste ancora una cura per tutte le nature differenti…Sono anche in corso approcci non farmaceutici, ad esempio un piccolo dispositivo portatile che trasmette brevi impulsi di stimolazione magnetica. L’idea è che questa tecnologia (stimolazione magnetica “transcranica” SMT), possa interrompere la depressione corticale propagata e forse prevenire il dolore… A me piace pensare che quello che succede nel cosmone gitano, attorno sopra e sotto di noi abbia un suo ruolo fondamentale, nel cambio di umore e di conseguenza, stress e via dicendo…

lunedì 29 settembre 2008

Lo Statuto Speciale



Ecco oggi una proposta un po' atipica, ma che potrebbe raccogliere un sacco di adesioni tra i preparatori di salsicce e insaccati vari di tutto il deuteronomio:
ma perchè lo stato Italiano ("l'italietta, l'italiina, l'europiina..." Carmelo Bene, Roma, 1995) invece di fare tanti giri iperbolici e iperbubbici, non decide che è giunto il momento di abolire le Regioni a Statuto Speciale? Si tratta di Friuli Venezia Giulia, Valle D'Aosta, Sicilia, Sardegna e le due province di Trento e Bozen-Bolzano.
Ormai non ha più senso mantenere queste condizioni di privilegio, non credete?
Così anche chi vive da quelle parti potrà sentirsi ancor di più italiano, con tutti gli annessi e i connessi, gli orazi e i curiazi, gli urbi et orbi del caso.
Pagare,
SL

giovedì 25 settembre 2008

Riflessioni Gnoseologiche e Deliquio


(di Sebastian Hegel)

Spiace anche a me dovervi riempire il cranio con questi pensieri disfattisti, ma la situazione in cui versa la nostra società è sempre più preoccupante.
L'aspetto esteriore è predominante, i mondi paralleli al nostro si attrezzano e presto ce lo metteranno in culo. E noi che facciamo, intanto?
Perdiamo oregiornisettimanemesianni a disquisire su cose che dovrebbero al massimo impegnarci qualche minuto. Vedi alitalia, vedi lodi meridio-fascio-terramatta e immunità ai potenti, vedi omaggi resi ai repubblichini e - udite udite! - anche alle truppe papaline che si opponevano ai nostri bersaglieri a porta Pia...
Non c'è più misura, nè buon senso.
Non esiste più la dimensione etica delle cose e dei fenomeni.
Ormai si sdogana tutto.
esplosione
implosione
battaglione
popolazione
popodimenoche (niente)
popolare
popangelov
heidegger
ironside
dicotomia
metempsicosi
rinascita

..usque tandem?

venerdì 19 settembre 2008

Jazzin' in Moncarletto



Il ritmo e l'amalgama crescono costanti e, guidato dal buon Gino e dai suoi sodali, il dottore entra nella nuova fase bostana-jazzana. Sempre e comunque sotto l'egida della dea Anaffana che, col suo occhio lungo e lilla, tiene sotto controllo le pulsazioni e le intonazioni.
Lentamente appare il nuovo frutto, e la fatica viene ricompensata con dolci momenti d'oblio comunitario. Un'orgia sonora degna del miglior Richard Feldermann.
Pagare
SL

venerdì 12 settembre 2008

Ancora su Anaffanesimo

Si tratta di un blogghino che vuole instillare qualche spunto di riflessione nelle menti post-meridio e padovane in genere; e che vuole anche celebrare alcuni grandi personaggi che hanno solcato il globo terracqueo-terronale negli ultimi secoli...
visitate e commentate...

Bassman

giovedì 11 settembre 2008

Ed eccomi..

..sono il primo??
Ben venga ogni figliolanza..sarà un figlio sano? Sarà un forum politico-sociale? Sarà una specie di loggia massonica coperta, AnaP2ffana?..
Ecco il mio primo contributo: l'universo, il tempo ,la materia, la filoofia,la conoscenza SONO CIRCOLARI..Anche e quando fosse che al CERN scoprissero davvero il Bosone di Higgs, "la particella di Dio", ci ritroveremmo punto e a capo di milioni di anni, con la domanda irrisolta sul perchè e chi ha creato e dato il via a tutto..Molto sappiamo e sapremo, ma non sapremo mai tutto e ,sopratutto, non tutto ciò che è sensibile e conosciuto esaurisce il "tutto"..meditate e bloggate..
Gman

anaffanesimo.blogspot.com

Anaffana ha figliato. Come nella migliore tradizione biblica, da una sua costola è nato ANAFFANESIMO, un nuovo piccolo blog, un silenzioso e discreto stimolatore di pensiero. Per chi ha voglia di andare un po' oltre. Senza far troppa fatica.

martedì 9 settembre 2008

Arriva la fine del Mondo, Bodòrr si è deciso...

..a infilare una Supernova nel culo a tutti noi cristiani...
Si cari compari, leggete e rabbrividite qs link
http://notizie.alice.it/tecnologia/bing_bang.html?pmk=hpppstr1_4

..correte a confessare i Vs. peccati, salutate amici e parenti e preparatevi a polverizzarvi col resto del mondo conosciuto..

..a meno che, quando leggerete qs post il 10 settembre si agià passato e ci toccherà sopportarci a vicenda ancora a lungo..

Vi ho voluto tanto bbene!!
Vs. Masserafini, Dr Sergio -vulvologo.

Love


Fai finta di non lasciarmi mai
Anche se dovrà finire prima o poi
Questa lunga storia d'amore
Ora è già tardi
Ma è presto se tu te ne vai
E' troppo tardi
Ma è presto se tu te ne vai

lunedì 1 settembre 2008

Sul Progresso


"Non c'è nulla di sbagliato nel progresso... mettiamola così: tra l'aria condizionata e il papa, scelgo l'aria condizionata"
Woody Allen

venerdì 29 agosto 2008

Anagrammatica.

(Andreas)

Un telegramma prima che finisca il giorno, trattasi ovviamente di musica.
Proprietario bar mi comunica novembre musicale. Stop. Cardano zona feste. Stop. Domando: Rock? Stop. Si, cinque gruppi ogni sera. Stop. Chi vince porta a casa una merda rosa. Stop. Ok, ne parlo lunedì con gli altri e se siamo tutti d’accordo mi da il numero. Stop. L’anagramma del telegramma vi rincontrerà lunedì concordi…pensate nel week..Al prossimo teletext. Au revoir..

martedì 12 agosto 2008

Il Limite Dell'Umano


(di Sebastian Rappelsberger)

Il Dottore non suonerà mai a Domodossola. Questo sia chiaro. E' indecente che una persona - e tanto più un bambino - debba restare in attesa per ore e ore e ore in un pronto soccorso, senza che nessuno si degni di prestarle un minimo di attenzione, un piccolo gesto, una parola, una carezza.
Succede a Domodossola (Vb), profondo nord (1). Mica nelle terre matte tanto care ai nostri amici maccaroni, mangiatori di datteri e consumatori di fuochi artificiali. Succede a pochi km dalla Confederazione Elvetica, il modello tanto agognato dai seguaci del Ministro che alza il dito verso l'inno del paese dal quale prende lauti stipendi e rimborsi.
Inutile sorprendersi: siamo così. Italiani fino al midollo, fino alla parte più plumbea del nostro cervello.
Tutti in ferie in agosto, tutti al mare o al villaggio turistico (Egitto, Calabrie, Florida... tanto da dentro i villaggi sono tutti uguali).
E chi si imbatte nella sfiga di aver bisogno di un pronto soccorso si prepari a trascorrere lunghissimi e snervanti momenti; senza assistenza, senza parole, senza nessun conforto da parte delle istituzioni, senza una parola d'umanità e di sollievo da parte di qualche altro essere umano.
Maccheccazzo.

cfr. "Appendicectomia e Meridione", di Massimiliano Finocarbo, Primario Emerito dell'Ospedale di Rosario Calabrio (Kr), ediz. La Cacace, Vipiteno-Sterzing (Bz) 2002

venerdì 1 agosto 2008

Imperdibile! (per Gigi Fioraldi)



Questo è l'anno dei concertoni storici. Domani sera, 2 agosto, c'è Robben a Varese (www.robbenford.com), e si va su di bestia.
Il 22 agosto, invece, a Senigallia, c'è l'immenso Brian Setzer con i suoi Stray Cats. Pare sia l'ultimo tour mondiale dei micioni. Che si fa?
Pagare e sucare...

SL

mercoledì 30 luglio 2008

The Greatest Band



Sulle note di "shallow days", sono qui a scrivere qualche riga di gratidudine al signor Adam Duritz e soci per le emozioni stupende che mi (ci) sanno dare con le loro canzoni.
Non siamo ai livelli dei Ragazzi (1), sia chiaro, ma l'impasto sonoro-struttural-emozionale dei Counting Crows non ha eguali sul pianeta, tra i gruppi ancora attivi.
A chi si professa neofita del verbo Duritziano, consiglio una gitarella da Carù, e una spesa di un centinaio di euri per farsi una scorpacciata dei loro dischi.
August and everything after, Recovering the satellites, This desert life, Hard Candy e Saturday nights & Sunday mornings.
E poi un bel paio di cuffie, una poltrona comoda, un castorino sfumante, un goccio di southern comfort e - soprattutto - nessuna donna nelle vicinanze che rompa le scatole e che interrompa la concentrazione con le solite domande sceme.
Buon ascolto e buon cazzo a tutti.

SL

(1) cfr. "The Liverpool Vibes", di Nicola Rematani, ediz. "Cesarini", Catansaru, 2000.

giovedì 24 luglio 2008

Ringo Starr



Oggi mi andava di dedicare un postello al più grande batterista di tutti i tempi (1),nato nella città santa di Liverpool il 7 luglio 1940 e membro del più grande quartetto della storia della musica di tutti i sistemi planetari.
Avrei milioni di righe da scrivere, ma il tempo - tiranno e bastardo - manca sempre. Per cui, miei adorati lettori, vi lascio un breve elenco di canzoni e di dischi grazie ai quali potete iniziare a comprendere il verbo e il setticlavio, prima che il riposo eterno ve lo metta in culo.

1. With a little help from my friends
2. Yellow submarine
3. Good night
4. I wanna be your man
5. Weight of the world
6. In a heartbeat
7. Never without you
8. Liverpool 8
9. I'm the greatest
10. Octopus' garden
11. The king of broken hearts
12. Honey don't



Pace e bene,
SL

(1) cfr. "La mia vita dietro ai tom" di Massimiliano Gazza-Fiorilli, ediz. Lotus, Velletri (Rm) 1969

mercoledì 23 luglio 2008

mercole.

(I Materiali musicali di Andrea Golgani)

Mmmm…oggi cosa potrei scrivere…vediamo un po’…Danimarca? Oppure tecnologia? Si potrebbe parlare di ecologia, o di sistemi solari paralleli, o meglio di oggi. Sulle note di Sullivan Street mi appresto a sviscerare la mente e tutto quello che mi viene. Ad esempio lo sapevate che la Tuba, strumento dalla voce più bassa, possiede dai quattro ai cinque pistoni, che consentono di produrre una completa scala cromatica…Il più usato è il bassotuba, uno strumento in Fa non traspositore, con estensione dal fa grave (ben 4 righe sotto il primo rigo di sol, in scala di basso) fino ad arrivare al mi alto (2 righe sopra)….Direi che oggi si può parlare di musica, e quindi potrei continuare con gli strumenti a corda.
Questa categoria comprende tutti gli strumenti in cui il suono viene prodotto dalla vibrazione di corde tese. Gli strumenti a corda si dividono in tre gruppi, secondo il modo in cui vengono originate le vibrazioni: I) ad arco, quando cioè la corda è posta in vibrazione dalla pressione di un archetto (un bastoncino leggermente incurvato all’interno, con crini di cavallo tesi tra i due estremi); II) a pizzico, quando la vibrazione avviene pizzicando una corda; III) a martello, quando la corda è percossa da un piccolo martello (un po’ come lo slap sulle corde bassane). Adesso abbiamo la famiglia del violino con viola, violoncello e contrabbasso…un’altra volta ora andiamo al lavoro….Buon week.

lunedì 21 luglio 2008

Il Tifo Di Luigi Fiorillo



Dopo estenuanti ricerche, cari fratelli musicanti, ho scoperto il nome della squadra per cui Gèggiani Floriani fa il tifo quando è in Inghilterra: si tratta del Bradford City A.F.C., della città, appunto, di Bradford, West Yorkshire, England.
Pagare.
SL

venerdì 18 luglio 2008

Appunti..

(Golga)

Facciamo il punto con l’I-pod. Ovvero proposte e suggerimenti per preparare al meglio la sera del venerdì. Proporrei i seguenti ripassi: I’ve Got A Feeling (ho trovato un ottimo rhodes); Hollow Man (time i-pod e comunque tutti i brani senza click iniziali presi in questo modo); Vascone?; Un bel brasilero; Un bel texas blues in DO (vedi Stefanino’s wedding) ed infine Helter Skelter. Se non erro siamo a quota 8 cover + agostone + gattona + altro nostro + i ripassi = 16 circa sono ancora pochini, lo sapete bene… Aggiudicherei sabato 26 per la giornata intensa. Cosa ne pensate di tutto ciò? Resto in attesa di un Vostro cordiale saluto in merito alla nostra proposta di convalidare il quantium che ruota come sempre attorno ai nostri lineamenti extra. Ho visto il palco 6x4 mt, se passate fateci caso...Attesa...p.s. dimenticavo: pagare.

mercoledì 16 luglio 2008

Denudiamoci (al meridio-terronale)

(di E.E. Zankan)

E' giunto il tempo dell'estate, la canicola picchia bastarda sulle teste de cazzo di tutti i camminatori e gli zappatori imperterriti. Il meridione sta per esplodere, o per implodere, dipende dal punto di vista.
Come ormai si dice da mezzo secolo, "mafie, camorre e camarilie si estendono a macchia d'olio per tutte le calabrie" (1). Lo Stato, inteso come entità politico-sociale, non fa nulla per arrestare il degrado. Manda due soldatini col pennacchio su un camion arrugginito e si lava la coscienza.
I nostri fratelli maccaroni si ritrovano sperduti e chiusi a doppia mandata. Dentro a un sistema che lentamente sta fagocitando ogni piccola anima dotata di buon senso e di onestà intellettuale che vive al di sotto del Rubicone.
E per non impazzire del tutto, i post-terranei si attaccano a ogni piccola parvenza di certezza: il campionato di calcio, le ricorrenze e le festività, i pesci spada e i braccialetti d'oro.
E, ahinoi, perdono il contatto con la realtà. "Spendono milioni e milioni di euri per i fuochi artificiali in occasione della festa patronale, ghezo, e poi hanno gli ospedali con i topi in sala operatoria" (2).
Noi, guelfi scoloriti, osserviamo silenti e sgomenti dai nostri promontori. Nell'attesa che il morbo si avvinghi anche alle nostre radici paleozoiche.


(1) cfr: "L'etica della terra-matta" di A. Patrini, ediz. Lusertula, Varese 1977
(2) cfr: "Ammalarsi a Catanzaro" di L.S. Masserafini, ediz. La Jonica, Taranto 1981

venerdì 11 luglio 2008

Certo è che di trastulli in trastulli...

..si finisce con perdere di vista l'essenziale..Ovvero:può essere che, ma non è detto..anche perchè,la prima volta è un pò così..l'ultima potresti farti trovare impreparato..Nel mezzo di nessuna parte, di nessun luogo, capità che per un soffio ti ritrovi esattamente dove vorresti essere stato si, ma 3 mesi fà, e oggi, non è la stessa cosa,non fa lo stesso effetto..Destrutturati siamo..siamo asincroni, ottusi e millantatori di argomenti raccolti quà e là nel nostro vagare perpetuo..Se mi incontrate..fermatemi..anche perchè non so dove sto andando..Datemi una sponda e rimbalzerò a caso in altra direzione..A caso..a caso..il caso..de-strutturante di-strutto, de-nigrato..alfa-alfa..e non alfa-omega..il non ritorno perchè mai di-partito..Ti credo..so a cosa pensi, e ti credo...ciao.

Auguri al sig. Patagonia!

Mi unisco alla schiera dei cherubini di Pantigliate, alzo le braccia al cielo e rinnovo i miei auguri alle 36 primavere del signor Andrea Golgani (Andrea De Tastamentis Patagonia-Pappalardi-Golguìn).

Sebastian Lizziani


*si uniscono agli auguri:
- Walter Raeder
- Leonardo Cioce
- Justin Currie
- Rodrigo De Triana
- Spanangelo Galdangelo
- Massimo Bizzitto
- Mark Ford
- Tiziano Iniziano
- Donato Tonato
- Aldo Moro
- Fabiano Micsoni
- Emerson Fittipaldi
- Washington Fittipaldi
- Felicity Fittipaldi
- Nino Merrino
- Nino Bibbione
- Luca Polucco
- Ivan Pescone & Simona Molussi
- Beppe Riboli
- Adam Duritz
- Carmine Gallone
- Sigmund Preusst e lo staff dell'Ospedale Psichiatrico di Volterra
- Padre Pìaz
- Joe di Francesco
- Il Comune di Genova
- Antonella Zampirani
- Nicola Sultania e famiglia
- Paolo Padda

giovedì 10 luglio 2008

La voce umana

(I materiali della Musica di Andrea Golganesimo)

Oggi vorrei proseguire il discorso della Grammatica della Musica con una frase di Walter Pater: “Tutte le arti aspirano costantemente alla condizione della musica”.
La fonte sonora più antica e spontanea che possa coscientemente dar origine alla musica, è la voce umana. Il principio di base della produzione del suono è il moto nascente da un corpo in vibrazione, generante onde di compressione-rarefazione nell’aria. La V.U. si comporta proprio così: il suono è prodotto dalla vibrazione delle due piccole corde vocali tese attraverso la laringe della nostra gola. Queste corde sono poste in vibrazione dall’aria emessa dai polmoni “affumicati”. L’altezza del suono prodotto dipende dalla tensione delle corde vocali. Più le corde sono tese, più il suono prodotto è alto e viceversa. Il suono è rinforzato dalle cavità della bocca, naso e testa, che fungono da casse di risonanza. Il timbro della voce dipende dalla qualità e flessibilità delle corde.
Le quattro categorie basilari della V.U., che sono usate per indicare tanto l’estensione quanto il “colore” del suono, sono: basso, tenore, contralto e soprano. Parlando di pentagramma in chiave di FA (chiave di basso) la nota MI del primo rigo, fino ad arrivare in chiave di SOL (chiave di violino) la nota LA sesto rigo…Esistono cantanti che possono ampliare questa estensione, esempio di Mozart Alleluia (soprano), la voce donnale arriva fino al do alto, in parole povere fino al settimo rigo della chiave di violino. Ora ci sarebbero gli strumenti a corda ma…

I prossimi post mi piacerebbe allegarli con foto ed esempi ma il tempo scorre, oggi sono 36, il capello è sempre più bianco ma non importa…Un abbraccio e sotto con il setticlavio come direbbe il buon baldiano. Salve.

venerdì 4 luglio 2008

Aggiornamenti 080808

(Golgani

Venerdì…ore 13.20, di venerdì 4 luglio, nato il quattro luglio gran bel film…Cosa dire in questo frangente, normalità assoluta, tranne una piccola soddisfazione inerente il prossimo…venerdì d’agosto 2008…Ieri sera io e Gigi abbiamo parlato con Bolzone per la data e tutto quello che concerne l’impiantino audio video immaginifero…Il tal dei tali, dopo non aver capito un bel cazzo di quello che abbiamo bisogno mi ha chiesto il nostro nome del gruppo ( da allegare alla lista delle band d'agosto), ho preparato un foglio con allegati i nostri nomi e cognomi e strumenti, la mail, il web con tanto di sfondo del pentagono. Due copie, una la consegnerò prossimamente, l’altra se lunedì ci si incontra, ve la porto per visione sperenpensatica…insomma, quest’anno finalmente una cavolo di data, in un posto decente (zanzare a parte), l’abbiamo portata a casa, come prestazione di mano d’opera ho chiesto nient’altro che 400 €, direi che lo sbattimento compensa ben altro che la scheda ipervision, non trovate? La piccola soddisfazione del momento, la gente che scalda le nostre vibrazioni…le magliette dovranno assolutamente essere pronte per quella data...
Abbracci per un ottimo week, il vostro Andre.

mercoledì 2 luglio 2008

Locandana 08.08.08

(Golgan)

Attendo Vs. pareri e consigli sulla locanda dell'agostone. Allego alcuni esempi che vorrei portare al Bolsone:




martedì 1 luglio 2008

Solundìvole [parte II^]

(Golgani 2008)

In questa pagina vorrei “esplodere” in un certo senso il logo che avete dietro la schiena, cioè la spiegazione dello schema. Schema, sintesi e capitoli brevi sono l’essenza di molte cose ma soprattutto del concetto di Solundìvole (o Pescosòl – Pippo 29/06 ore 23:00 circa).

Premessa.

La mia fede è basata sul cattolicesimo, mio fratello è sacerdote, mi scappa di mano a volte ma…. Il calcolo è basato su teorie atomiche: l’atomo è la strada da percorrere per capire meglio quello che cerco di spiegare attraverso questo blog. Sono certo che teorie di questo tipo esistono, ma sfido chiunque abbia un non so che di pazzia a definire meglio il concetto, ebbene questo è il mio.
Partirò dal centro dello schema, ovvero dalla “palla gialla roteante”, per poi prendere in esame uno dei tanti sistemi Univers che ruotano attorno ad essa. In uno di questi vi è il cosmo 80, vi è il nostro sistema solare, vi sono svariate galassie e così via…Ogni sistema Univers è collegato in un punto ben identificato attraverso coordinate quantistiche; tangendo questi sistemi (con volumi di differente misura) si ha una costante. Questa costante è l’alimento vitale di quello che “avete dietro la schiena (pag)”.

[(1)] Al centro abbiamo la sfera più grande, molto luminosa perché la maggior parte di noi è lì… che andrà… dopo la morte… Si, avete capito bene, “il paradiso” (il giallo è un colore a piacimento, ma è comunque una luce accogliente e rassicurante) è quello che alimenta tutte le nostre maledette speranze, sogni e futuro migliore, sempre se il comportamento da noi vissuto nell’arco della vita, è stato religiosamente puro, cioè nessun omicidio e cazzi vari…ci siamo capiti. Il nostro Dante ha vissuto, penso, una sorta di anaffànel…

[(2)] Il passaggio nella sfera rossa molto più piccola, facente parte di altri sistemi Univers roteanti, non è proprio un passaggio, lo identifico come il maligno, ovvero la sede del sistema univers dove esistono tutti quelli che hanno ucciso, e deformato il comandamento. E’ decisamente di volume molto inferiore al giallone perché dopo tutto noi siamo di indole buona, abbiamo un profondo inconscio maledettamente puro, ognuno di noi è collegato con la gente, tutto è raggruppato in un’unica strategia: guardarsi, parlarsi, ed essere sempre noi stessi…In ogni secondo della vita. Chi cerca di strafare, forse, rientra direttamente nella sfera rossa, senza purghe dantesche.

[(3)] Il pentagono è identificato dalle nostre cinque protuberanze esterne umane, testa mano e piede. Il sole, in questo caso il nostro sole, è l’alimento vitale come ben sappiamo. Queste cinque punte sono la base di ogni cosa (rapporto Solundìvole di qualche tempo fa, anzi del 15.05.07).

[(4)] Lo schema adesso prende una brutta piega, perché nel disegno sono presenti n°5 Univers , ma ve ne sono molti altri…se ragioniamo in tridimensionale asse zeta, altri sistemi sono privi di Lucifero, sono le purghe di Dante, il passaggio per entrare al centro…il purgatorio esiste, quindi…Ed è una via di mezzo tra i volumi schematizzati.

Ora prendo una pausa, e spero di essere stato chiaro sulle esposizioni, troppo schematiche, forse…

giovedì 26 giugno 2008

Ottimina e dintorni molecolari..

I miei libri sulle secrezioni umane li potete richiedere direttamente al seguente indirizzo:
NUCLEOSI EDITORE, via delle Pie Pompe 69, Sommacampagna, VR
chiedendo del sig.Mauro Crocco in orari di ufficio.
Oppure, in alternativa, direttamente all'autore (il sottoscritto Masserafini, Dr.Sergio Endocrinologo) solo in esclusiva su Anaffana..
Colgo l'occasione per segnalarvi la prossima pubblicazione del mio ultimo lavoro:
"Ciprina Ovarica in purezza - classificazione delle migliori secrezioni vaginali europee", edito da NUCLEOSI EDITORE, nelle migliori librerie di Medicina a partire da Luglio 08
Un vischioso abbraccio.
Masss...

mercoledì 25 giugno 2008

Saturday Nites & Sunday Mornings

(di Sebastian Avogadro)

Come il buon vino acquista spessore e gusto col passare del tempo, così l'ultimo lavoro di Adam Duritz e soci - pubblicato il 25 marzapane 2008 - si sta candidando a diventare il disco dell'anno.
Senza fare troppa fatica, è sufficiente mettere il cd nel lettore, premere play, possibilmente aggiungendo un bel random, e il disco fa tutto da solo.
Piano piano, inesorabilmente, le varie tracce cominciano a penetrare il cervello-bulbare dell'ascoltatore, e in pochi giorni si installano nella coscienza.
E a questo punto avviene il miracolo: non appena le prime note risuonano dal vostro sistema amplificatorio ecco che anche nell'ipotalamo e nella ghiandola surrenale cominciano le prime secrezioni di "ottimina" (1) e tutto l'organismo entra nella fase benessere spirituale-struttural-funzionale.
Tutto ciò grazie al genio di Adam Duritz e dei suoi scagnozzi.


cfr. "I nuovi ormoni - scoperte gnoseologiche-ginecologiche ed extrasensoriali" di Luigi Fiore, ediz. Svarione, Bari 1997.

martedì 24 giugno 2008

T.shirt test run

(Sfera delle Golganatiche in guarigione)

Un saluto hai miei cari musici, data la malattia in discreto miglioramento, ho provato e testato due differenti tipi di carta transfer. Avendo a disposizione solo la maglia di Lizziato ho prima testato la carta del Gigante su un colore verde scuro (non allegato in foto perchè la qualità è molto scarsa), il test è servito solamente a prendere una certa malizia con i 200°C. Sul colore rosa salmonella di Baldano ho notato che la carta del Gigante non è il massimo, o meglio non ho potuto testare hp su un altro salmonello. Direi che come risultato (per questa fase: la prossima fase è il lavaggio, incrociamo il gitano...), il colore grigio chiaro è eccellente (carta Higt Project.Clemente). Queste sono le foto, consiglio a Luigigi e Maximilian un colore grigio chiaro oppure un bel bianco dixano. Saluti e attendo riscontri in merito, anche da parte di Bodòrr ovvio...p.s. Hanno toppato l'ortografia su lombardia oggi di domenica, ne Luisi?


venerdì 20 giugno 2008

Arandaschiàndard

(di Andrea Golgani)

Nel millenovecentoventinove, la persona di Eugenio Bland, compose un sonetto musicale ispirato alla vicenda che come tutti ben sappiamo ha distrutto molte vite umane e non solo, ha comprato tanti falsari ed inviato droghe mondiali al sultano delle fungie. Verso il ’30 conobbe Luciano de Mistifix ( citato qualche tempo fa sulle nostre considerazioni personali ), egli aggiunse una parte di canto così melodiosa che tra il 1931 e il 1932 nessuno ha più ricordi, tutto si è fermato, il tal dei tali inventò una sorta di macchina delle menzogne, con tanto di corazzi attorno…Il canto in diretta avvenuto la sera del 15 november rain, mandò tutti gli ascolti in catalessi, compreso Gigiani, Massimiliani e Baldiani, con tanto di cordone nelle lune sferali. Ricordi inesistenti, solo immaginazioni purpuree del magma di Zegad, il conoscitore delle menti e manipolatore [ai tempi] di vicende, in questo caso Stop & go, come direbbe il testa de cane. Mi raccomando di viaggiare sulle note musicali, non si sa mai, il pronipote di Zeganda potrebbe ripetere l’esperimento finale…Rimando l’incontro a martedì, con fantasie stravaganti…

mercoledì 18 giugno 2008

torno a scrivere

Cari amici dottori torno a scrivere dopo tanto tempo,la farmacia stà producendo nuovi farmaci....fra non molto publicherò i consigli per l'estate....a presto gazz

Le Soleil (pensieri sciolti)

(di Sebastian Maccarone)

Sembra incredibile, ma oggi il cielo è tornato a essere azzurro. E splende il sole. Tutte le energie tornano a diffondersi, le vibrazioni musicali riprendono a percorrere l'aria e anche nei pianeti più lontani si respira un certo ottimismo.

Un nome carino per un gruppo emergente potrebbe essere "Jackie Paone".

Il miglior portiere del Milan di tutti i tempi è stato Enrico Albertosi.

Il miglior chitarrista vivente è Brian Setzer.

Se siete in Irlanda del Nord e vi chiedono di che religione siete, dite buddista. (D. Luttazzi)

Andrea Golgani sapeva già suonare il piano nel 1973.

George Michael è bravissimo.

martedì 17 giugno 2008

No Al Vaticano

(di Sebastian Marcinkus-Borgia)

Fratelli,
con questa mia vi esorto a prendere coscienza. La mente della gente è sempre più plagiata, il pastore tedesco diffonde il suo verbo accompagnandolo col suo ghigno beffardo, e instilla nei cervelli la paura della punizione e la paura del confronto con il diverso.
E l'Italia, povera Italia, già alle prese coi suoi problemi etici e di furberia post-meridio-terronale, si ritrova alle prese anche con un problema di popolazione "indottrinata al non-pensiero" (1) con una povertà d'idee e una pochezza di pensiero che hanno pochi simili sul pianeta.
E chi è il reponsabile di tutto questo sfacelo mentale, di questa incapacità di ragionare e valutare secondo il buon senso e i nostri schemi? La risposta è semplice: è lo Stato nello Stato, la Città nella Città (2). Pochi metri quadrati di terra, rinchiusi all'interno di Roma, che influenzano e influiscono, ancora peggio delle frequenze di radio maria.
I poteri occulti della nazione e del sottosuolo agiscono in concerto, e con lavoro meticoloso e costante minano e danneggiano irreparabilmente le sinapsi degl'individui, fino al punto in cui ogni essere umano non ha più il coraggio di costruirsi un'opinione propria, e trova molto più semplice accettare -senza nessun esercizio analitico- ciò con cui viene catechizzato (e mai verbo fu più appropriato) dalle sue guide politico-spirituali.
Liberiamo il nostro paese.
Avignone si candida ad ospitare il Papa... diamo il nostro sostegno.
Pace e tolleranza extrasensoriale.


(1) cfr. "Un raggio di sole a Porta Pia", di L. Grisetti, ediz. Nasonis, Verona 1984.
(2) cfr. "Viaggio in Vaticano", di W. Raeder, ediz. Patonga, Bolzano-Bozen 1977.

venerdì 13 giugno 2008

Nuvole

(di San Carlùn da Nuàra)


Come
La pioggia che va
Io cerco tante nuvole
Mi perdo tra le favole

Pigra
Questa società
Io sento tanti stimoli
ma trovo solo ostacoli

E ascolto
La notte che mi dà
Il buio che vorrei
Per ritornare a vivere
E aspetto
La notte che mi dà
Il buio che vorrei
Per ritornare a vivere

Come se
Fosse semplice
Pensare solo a te

mercoledì 11 giugno 2008

Gigi Il Prussiano

(di Sebastian Gelsenkirchen)

Nell'antica terra dei Gangli, vicino a Dortmund, vive il signore potente Gerardo Luigi Fiasca.
Gli amici lo chiamano semplicemente Gigi, la moglie, più affettuosamente Gigio. Noi ci riferiremo a lui appellandolo "signore".
Il signore passa le sue giornate appollaiato su uno sgabello di masonite, intento a scrutare il cielo col suo telescopio "bantam G-33,107" e segnando su un piccolo quadernetto rosso tutti gli spostamenti dei pianeti della galassia di Zègad.
Ogni sera torna a casa a mangiare un po' di cibarie scadute e poi si ributta con gli occhi rivolti allo zenit.

domenica 8 giugno 2008

T.shirt

(Golganante)

Cosa pensi?

mercoledì 4 giugno 2008

Eppure Soffia

(di Sebastian Lojacono)

Miei adorati figlioli, il tempo è sempre più tiranno. Lo so io, lo sapete voi e lo sa financo il signor Bodòrr, da tanti mesi - troppi, forse - dimenticato nei nostri discorsi e nei nostri sogni a occhi aperti.
E proprio perchè è veloce e sfuggente, sta a noi, arcieri del setticlavio, cercare di fermarlo e di convogliarlo verso forme di energia sane e trasgressive, lecite e irrazionali, moderne e retrò allo stesso momento.
Il creatore di tutto il sistema linfatico-anaffanatico ci ha concesso la fortuna di poter camminare sul pentagramma, e dunque facciamo sentire i nostri sospiri.
Allah è con noi.

venerdì 30 maggio 2008

La Maschera Giuridica (De Justitia)

(di Sebastian Azzeccagarbugli)

"Dove sta andando la giustizia, ghezo?", mi chiedeva un giorno il buon Luigi Masserani, mentre trascriveva in bella gli accordi di una canzone...
Il vero problema del nostro sistema giuridico-struttural-processuale è legato a due concetti: il tempo e -udite udite- la certezza.
Non importa che siano comminate pene durissime o quasi sovraumane, affinchè possano servire come deterrente. La vera forza che induce il soggetto Epynòm a non delinquere, è data dalla certezza quasi assoluta che questi verrà scoperto, processato (in tempi decentemente brevi) e -se giudicato colpevole- punito.
E' la quasi certezza di non passarla liscia, che spinge i soggetti tendenti alla devianza a tenere comportamenti che risultino socialmente accettabili. Aumentare le pene a dismisura ha solo un effetto demagogico. Nient'altro.
Già nell'antica Roma, il giureconsulto Angelus Xanettium Pernae, si batteva contro l'inasprimento del sistema punitivo voluto da Cicerone e dai suoi sodali.
E nel '700 Carrara e i suoi seguaci non fecero altro che ripetere e rafforzare questo concetto. Ma furono parole al vento.
Purtroppo, il pueblo vuole altro. La gente vuole gli effetti speciali, le parole roboanti, le frasi a effetto. E intanto la società annega tra i propri liquami educazionali.

mercoledì 28 maggio 2008

Raccolta, volumi 1 e 2.

(Andrea Golgani)

In questi giorni mi sono divertito a raggruppare in due cd con tanto di copertine fronte retro interne ed esternamente-con-Adobe, il lavoro dei Crows, circa quattro brani per album....Adesso quasi quasi allego le foto in formato bassa risoluzione…rimanendo sempre nell’ambiente proposta graphicus:


Pagando con il mare alle calcagna, aspetto lunedì per il sereno…
Il vostro Andre.

martedì 27 maggio 2008

The Weight Of The World

Il cielo è pesante. Il vento è pesante. Le nuvole sono pesanti e impediscono all'umano di ammirare il blu.
Stiamo vivendo giorni terribili, quando anche respirare è un senso di colpa e di smarrimento. E non c'è più un modo giusto per pensare, per guardare e per interpretare. Troppe sono le varianti che dobbiamo assimilare, troppi i fattori di incertezza coi quali dobbiamo convivere...
Non rimane che una soluzione: l'elisir del dottor Preusst!

martedì 6 maggio 2008

martedì 29 aprile 2008

Rapporto Fotovoltaico

(di Andrea Golgani)

Peccato per ieri sera…Siamo già messi male al lunedì…Riporto quanto avrei voluto esporre a voi del gruppo del bostik, il quantum del sabato ormai passato (rapportando…).
Rammento che domani, giorno solare di chiusura mensile, mi farò con piacere circa 240 Km utilizzando il mezzo gommato per raggiungere spero 23/24° CENTIGRADI.
Rientrando nelle corde, vi ricordo che questa estate al 99% abbiamo un ingaggio, dovremo portare fuori il culo dalla sala dopo qualche anno…e ricominciare a vivere il palco…Esperienze di seppur piccola importanza ma credetemi, importanti anche queste, anche perché la stima racconta dati di estrema rilevanza: molta gente da tutte le parti dell’universo arriveranno a calpestare e fumare…per noi che abbiamo una piccola sfera da far brillare…Giocando bene, avremo piccole soddisfazioni, anzi grandi emozioni…
Sulle note di “On Almost Any Sunday Morning” chiudo il rapporto, a lunedì ben 5 maggio…

lunedì 28 aprile 2008

Pagina Sociale

(di Sebastian Fittipaldi)

La società è in perenne mutamento. Gli usi, i costumi, i riti e tutti i comportamenti delle persone non sono cristallizzati, ma rispecchiano sempre più l'immagine di un mondo che cambia. Un mondo che deve sempre essere capace di ascoltare le necessità di coloro che lo compongono, che sono poi gli individui.
E compito dell'artista è quello di segnalare queste necessità, di veicolare in suoni e parole, di amplificare i bisogni dei nostri simili.
Perciò, dalla nostra posizione privilegiata dobbiamo intervenire, e far sentire la voce di quelli che voce non hanno.
Let's make this world a little better...

Pace e Tolleranza
SL

giovedì 24 aprile 2008

Il Fiume (dedicato ad A.P.)

(di Sebastian Zatopek)

L'acqua scorre sempre. A volte è impetuosa, altre volte è calma. Ma non si ferma mai. Così devono essere anche i nostri pensieri. Sempre in movimento.
La verità, miei cari lettori, è che viviamo nell'epoca della menzogna, nell'epoca in cui "certe cose le sanno tutti ma nessuno vuole o può dirle". E l'Italia sprofonda, l'Italia annega dentro alla melma da essa stessa prodotta.
Il cittadino esemplare ormai è disarmato. E' una mosca bianca, in mezzo al pressapochismo dei più. In mezzo al nepotismo sfrenato che regna nelle strutture pubbliche, nelle Università baronali, nella scuola dove una certa sinistra ha imposto il proprio modello culturale soffocando gli altrui modi di vedere la storia, negli ospedali dove un certo CattoLicesimo ha persino reso difficile far valere i propri diritti, se questi sono in contrasto con il credo del primario...
Quasi quasi meglio riparare oltre confine (1). I boschi di Cantello offrono passaggi prelibati per coloro che vogliono un nuovo incipit in terra elvetica. O in Francia. O in Ispagna.
Basta che se magna.
Reparamus atque amemus.
Peace and Love to everybody

(1) Si legga "La vita oltre la rete" di A. Perna, ediz. Maschera Giuridica, Parma 1973

giovedì 17 aprile 2008

Viaggio a Erevan

(di Sebastian Lèningrad)

Fratelli, lettori e simpatizzanti,
il cielo sopra l'Armenia è sempre pesante, grigio e minaccioso; il vento insistente e fresco s'insinua tra i vestiti ed entra nelle ossa; gli occhi della gente guardano il vuoto, inespressivi e incolori come l'atmosfera che regna nei bazar e nei caffè.
Il futuro è incerto. Il futuro è ieri, è oggi, è domani (?). L'uomo ha perso speranze, energie vitali e ogni tipo di pulsione.
Il taxista abusivo che dall'aeroporto mi porta verso il centro città si esprime -sdentato- in un inglese stentato, e sorride mentre ammicca alle prostitute che affollano i viali del centro.
Il portiere dell'albergo mi fa l'occhiolino e mi suggerisce una coperta molto calda per la notte "àndred dòlar, àndred dòlar, signore".
La cameriera del mio piano, bionda ossigenata e troppo truccata, finge di pulire la moquette sintetica fuori dall'ascensore.
Guardo fuori dalla finestra e vedo una città di zombi. Troppo tristi per essere vivi. Troppo fieri per essere morti.

mercoledì 16 aprile 2008

Note a margine


Uella companeros,

eccomi di ritorno sul Blog..è un pò che mancavo...

Ho ascoltato l'ultimo lavoro di Duritz & Co. e devo dire...che non mi ha entusiasmato molto..Forse è presto per dirlo con certezza, ma a parte 3 brani e 1/2 , sembra che abbiano "limitato"di molto la loro musicalità..Non trovo parti di chitarra che si facciano ricordare, tipo il solo di Good Times, e tutto mi sembra molto...schiacciato,molto statico su pochi accordi..Certo il tutto è asservito ai testi e ai vocalizzi di Adam, su tutti il migliore in qs disco, però...mi manca qualcosa..qualcosa dei vecchi Corvi...

Detto ciò, mi è invece capitato in mano un gran bel disco,non recentissimo, di tale Johnny Lang, bianco enfant prodige della chitarra Blues, che nonostante i 17 anni ai tempi della registrazione, sfodera una voce caldissima e roca, da vero nero..Ovviamente consigliato agli amanti del genere, è davvero suonato con un dettaglio e un puntiglio davvero encomiabili,con ospiti dai grandi nomi e dei gran bei suoni..Questi sono i miei " consiglii per gli ascolti"..Johnny Lang, Wander this World..

Ci becchiamo lunedì sera in sala, prove di cover per le probabili date estive + eventuali registrazione del brano di Seba + varie ed eventuali...

Buon Week End a tout le Monde dal Vs. Cosimo Bronte

giovedì 10 aprile 2008

Quante Ore Sprecate (poetica minore)

(di Sebastian McCartney)

Quante ore sprecate
Quante donne sognate
Quante lune ammirate

Quanti incontri proibiti
Quanti muri abbattuti
Quanti soldi fumati

Quanto freddo patito
Quanto fiato sprecato
Quanto amore donato

Per ritornare a vivere

mercoledì 9 aprile 2008

Sulla Velocità (sulla morte meccanica)

(di Sebastian Sacconaghi, M.B.E.)

Quante vite spezzate ogni giorno a causa delle automobili e della troppa velocità! Eppure sembrerebbe così semplice risolvere il problema.
I motivi per cui, nonostante tutto, gli incidenti continuino a verificarsi quotidianamente sono fondamentalmente due: uno di tipo "generale" e uno di tipo "soggettivo".
Il motivo generale (1) è, ahinoi, indissolubilmente legato al concetto che avevamo accennato qualche giorno fa, quando parlammo dell'egoismo/solipsismo imperante che sta permeando la nostra società. Oramai l'individuo che siede al volante è completamente ebbro di sè stesso. Beve prima di mettersi al volante, telefona e manda sms mentre guida e, soprattutto, non rispetta i limiti previsti dal codice della strada.
Ciò accade sempre a causa del fatto che ormai tutto quello che è al di fuori dell'abitacolo non lo riguarda più. Non lo riguardano i pedoni, nè i ciclisti, nè gli animali.
Il motivo soggettivo (2) è invece legato alla famosa teoria del proiettile. Fino a che OGNI automobilista non si renderà conto di viaggiare su un proiettile che pesa 1000 kg, tenuto a terra solo da quattro ruotine di gomma, che può creare disastri immensi non appena la sua traiettoria è sbagliata, non ci sarà nulla da fare.

Non servono sanzioni pesanti, non servono minacce e servizi sui telegiornali: l'unica soluzione che davvero potrebbe aiutare e debellare questo male è sempre la solita: più cultura, più informazioni e nozioni per tutti.
E conseguentemente più rispetto per gli altri, fino al giorno utopico in cui tutte le auto che circolano nel belpaese andranno a 50 km/h.


(1) Cfr. "Cronache e Strade Sociali", di Massimiliano Gazz, ediz. Il Ficano Malato, 1977
(2) Cfr. "Il proiettile su 4 ruote", di A.E. Taccon, ediz. Dolphy, 1995

martedì 8 aprile 2008

Il Futuro Anteriore

(di Sebastian Anterior De La Lumière)

Mancano pochi giorni al momento fatidico, in cui dovremo consegnare il nostro futuro nelle mani del Sapiente.
Ogni nostra azione è già monitorata, ogni nostro respiro è analizzato...financo ogni nostro pensiero corre il rischio di essere catalogato ancor prima d'esser espulso dal cranio o dal pertugio anale.
Vi esorto, miei cari, a tenere alti la concentrazione e il livello di guardia. La società è in pericolo, un nuovo sistema struttural-urbanistico si sta impadronendo di tutti noi. Manteniamo accesa la coscienza, e con essa la bandiera del Signore Potente del Regno di Belgòot, ultimo baluardo di libertà cromatica ed emotiva.

lunedì 7 aprile 2008

Racconto # 44

(di Sebastian Naxani)

Luigi Fiorentini, Marchese di Frisia, 14° in ordine alla successione al trono di Pèkkong, era sempre stato un cittadino esemplare.
Pagava i suoi dazi, santificava le feste e i festoni, era praticamente astemio e si sparava dozzine di processioni ogni settimana. Era un modello per tutti, un cittadino esemplare e un vero e proprio signore.
Il suo problema era che, in primavera, era continuamente eccitato. Ogni giorno doveva calcare qualche femminella, pena l'esplosione sul suo volto di numerosissimi foruncoli chiamati "Luigini".
Per cui, quando cominciava la bella stagione, di buon mattino montava sulla sua carrozza e, senza farsi accompagnare dai suoi fidi servitori, cominciava a girare per le campagne, alla ricerca di giovani puledrine, di umili contadine e di vecchie maestrine in pensione ("sono le migliori, ghezo", diceva agli amici che incontrava nelle taverne, dove andava a rifocillarsi tra una pistonata e l'altra).
Un pomeriggio del maggio 1677, però, il nostro Fiorentino Analini s'imbattè in un gruppo di mondine piuttosto incazzate. Col suo solito piglio e col suo sorriso ammiccante, fermò la carrozza di fianco al gruppo di mondine, e iniziò a caricarne una alla volta, per compiere il suo sacro dovere di maschio predatore.
Per sua sfortuna si trattava di mondine straniere, otto brasilere e due venessuelane. Che in realtà erano dei mondini.
Il buon fiorentinello non fece nemmeno in tempo ad accorgersi dell'abbaglio. In pochissimi istanti i mondineros lo scaraventarono giù dalla carrozza e iniziarono a sodomizzarlo a turno.
L'intera faccenda durò circa quattro ore, e quella sera Luigino Fioraldini tornò nella sua villa tutto paonazzo in volto e con discrete difficoltà a camminare eretto.
Ma gli era passata del tutto la febbre.

venerdì 4 aprile 2008

Cadenze (prima parte)

(I materiali della musica di Andrea Golganiet)

Buongiorno, buongiorno e buongiorno…Per oggi le metafisiche lasciamole un attimo da parte per riprendere in mano un frammento teorico-musicale costituente l’armonia...
Non esistono formule musicali più importanti di quelle che vengono usate per concludere le frasi: esse rappresentano i punti di respiro della musica, rendono stabile la tonalità e coerente la struttura formale.
E’ interessante notare come le formule convenzionali di cadenza conservino validità e significato attraverso tutto il periodo dell’armonia tonale***.
I cambiamenti che si verificarono nel colore armonico e nel modo di praticarle secondo i diversi stili, non solo non arrivarono a intaccare i tipi fondamentali di cadenza, ma si ha l’impressione che siano addirittura serviti a confermare il loro uso generalizzato.
Le cadenze si dividono in:
autentica; perfetta e imperfetta; sospesa; plagale; in battere e in levare; d’inganno e frigia
Descriverle su righe è possibile ma si sa, meglio direttamente sul clavicembalo…
Buon Week!

***Rapporto di gerarchia tra la tonica e tutti gli altri suoni di una scala diatonica maggiore o minore. Ricordiamo che I maestri del Primo Romanticismo: Chopen, Listz, Schumann e molti altri cristiani, hanno contribuito ad inventare l’armonia musicale.

martedì 1 aprile 2008

La Metafisica Dei Secoli (dissertazione sull'amore)

(di Sebastian Mètadon IV)

I tempi di libero amore sono svaniti. Dissolti. Scomparsi dentro e fuori dalle nostre coscienze.
L'uomo, in quanto essere umanoide, è sempre più vincolato da regole, dogmi, princìpi, precetti, catechismi e cataclismi.
Le emozioni non sgorgano più, non consentono la vibrazione naturale tanto cara a Gegiardi, non consentono nemmeno il semplice bacio amniotico, il bacio semplice e intenso che comunica benessere e serenità.
E tutto ciò perchè ormai la nostra Società sta morendo. Si sta chiudendo a riccio in sè stessa, sempre più impermeabile agli aliti di brezza innovatrice provenienti dagli altri continenti, dagli altri ecosistemi, planetari e non.
E quando una Società si spegne, al suo interno si spengono anche tutte le energie positive, tutte le onde buone di armonia, dialogo e incontro con gli altri.
La società inizia a morire quando aumenta la forza dell'individuo. Il singolo, in quanto tale, che si contrappone alla collettività, e che cerca solo esclusivamente il proprio utile, il proprio bene, mantenendo atteggiamenti sempre più solipsistici (V. Tomeo, 1989).
E questi atteggiamenti indeboliscono il clima e la qualità della vita in seno alla società, con l'ovvia conseguenza che anche i rapporti tra le persone diventano freddi, distaccati, oserei dire quasi sospettosi.
Qualche esempio?
Basta osservare i parcheggi dei supermercati: si lascia la macchina in un posto comodo e vicino, non importa se è riservato ai disabili o se in quel punto non si può lasciare l'auto. Ciò che conta è la comodità di chi compie l'azione. Affanculo la collettività.
Oppure si osservi la gente che parla al cellulare mentre è alla guida dell'automobile: niente auricolare, niente sosta ai margini della strada. Si procede a 20 km l'ora, anche sul Sempianale, incuranti della coda che si sta creando. Affanculo la collettività.
Ormai l'individuo è incapace di guardare oltre il proprio naso, e tutto ciò che sta attorno è visto come una minaccia, un pericolo o più semplicemente come un fastidio da evitare accuratamente...
...scusate ora il bisogno di andare in bagno è talmente intenso che non posso più proseguire...

ad majora
SL

venerdì 28 marzo 2008

Sonoralla II

(sempre Golgani Andrea delle pianofortisti)

Già che ho tempo colgo l’occasione per riportare alcune affermazioni di Adam Duritz nell’intervista a Jam nel numero di marzo 2008…Anzi, riporto quella più importante…si, direi…di partire da qui:…riprende Claudio Todesco: Questa volta, però, i musicisti sono riusciti a dare qualcosa in più. Se un tempo davano l’impressione di fornire lo sfondo per le divagazioni vocali di D., oggi accompagnano con la musica i suoi pensieri, enfatizzandoli e arricchendoli di sfumature. Vanno tutti nella stessa direzione. Sono tutti lì in quel momento, ed è un’esperienza intensa. L’ascolto in cuffia di Saturday Nights & Sunday Mornings, poi, rende evidente la crescita dei musicisti come cesellatori di suoni. “La gente non dà il giusto credito alla band” ha sentenziato il Gianni. “Quante volte vedi un giovane cantautore suonare da solo in un club e lo trovi assolutamente blando e piatto. Succede perché la sua band non capisce. La mia band mi ha sempre capito, fin dall’inizio. Le canzoni mi vengono così solo perché questi musicisti sono così bravi ad ascoltarmi e ad ascoltarsi vicendevolmente da rasentare la telepatia. Sono sensibili a ogni sfumatura del mio canto, il che mi permette di andare ovunque voglia. La gente pensa che fare musica significhi sapere suonare quando invece è una questione di sapere ascoltare”. Qui mi fermo e sperando di aver fatto una cosa a voi gradita, rimetto l’augurio del buon wekkone. Andre.

Sonoralla


(del Golgano)


Dopo una piccola pausa interna, prosegue il nostro viaggio esplorativo mentale nell’immaginazione. Oggi sonoralla prenderà gran parte del week-end per riscoprire le massime potenze espresse dal cardinale sull’elicottero per malgesso. L’immagine rappresenta un viaggio nella natura incontaminata d’un tempo, in mezzo a piante soporifere e rilassanti, spensieratezze che non obbligano la mente, libertà d’espressione senza vincoli burocratici, e scopi malati del soldo importante. Le mani ormai hanno preso una forma irriconoscibile, screpolata, mangiata, e piena di spine…Settimana prossima dobbiamo assolutamente ritrovarci e ritrovare quello che siamo veramente, ci conto. Auguro a voi un buon fine della settimana aprilliana con estremo relax e diti in culo, né…Sono ben accolte compilation…a propostito è inutile dire che ho acquistato l’ultimo dei Crows, insieme ad un album jazz la cui copertina mi ispirava molto…trattasi di Ketil BjornstadLife in Leipzig…Viaggiamo nelle sonoralle…pagando sempre!

giovedì 20 marzo 2008

Aforisma

"Parlare usando il congiuntivo significa avere un cervello con le marce".

Beppe Severgnini