giovedì 24 settembre 2009

Capiterà



Sai che bello
Camminare a piedi nudi fino al molo?
Tu portati un panino fatto in casa
Io porterò una birra e tanta fantasia
Felice come oggi
Non sono stato mai
Possiamo anche pescare
Non serve la licenza sul mare
Felice come oggi
Non sono stato mai
Capiterà che tu ti fermi
Capiterà che tu rimani un po'
Capiterà
Di più
Arriva la Finanza
Non era meglio rimanere in stanza?
Felice come oggi
Non sono stato mai
Capiterà che tu ti fermi
Capiterà che tu rimani un po'
Capiterà
Di più
E dillo forte
E dillo senza tregua
E grida al mondo la tua incredulità
Capiterà
Capiterà che tu ti fermi

venerdì 18 settembre 2009

Per il signor Luiggi



Ci sono news? Come procede la lettura del libro?
Pag.

mercoledì 16 settembre 2009

Il Teschio di Sàgan



(di Sandor Szabalsky)

Il Teschio di Sàgan era un'escrescenza morbida e spugnosa che cresceva, appunto, sul testone del signor Sàgan, sacrista della parrarda di Mozzate con Morando, in provincia di Camarrata o Cammarrata, a seconda delle zone geologiche.
Era andato a farsi visitare da diversi dottori, tra i quali il dottor Fòkkan, il dottor Piaz-Papàlla, il dottor Nezzarani, il dottor Bostik e la dottoressa Malavulva.
Ma l'escrescenza non accennava a ridursi. Anzi.
Il signor Sàgan, per gli amici Saganelli, cominciava a perdere fiducia in sè stesso e nell'umanità. Soprattutto da quando non riusciva più a passare sotto il pulpito nella chiesa in cui era sacristani dal 1576.
Ciò lo deprimeva assai, e gli creava anche problemi con le donne.
E fu proprio per questo che si comprò un telescandaglio gigianis, e riuscì così a vedere tutte le galassie asburgiche.

lunedì 14 settembre 2009

per Gigi Luigini



Caro Luiginis de Gualandrisk, mancano poche ore al momento in cui anche tu entrerai nella schiera degli eletti, di coloro che hanno a disposizione il metodo, detto anche il metodone del signor Golgone.
A presto,

SL

INFLUENZA SUINA



INFLUENZA SUINA.....SONO VENUTO IN POSSESSO DI QUESTA FOTO,CHE MOSRA GLI EFFETTI DI QUESTA INFLUENZA BASTARDA....VACCINATEVI IL PRIMA POSSIBILE, SE NON VOLETE ESSERE CHIAMATI E MARCHIATI COME PROSCIUTTO DI PARMA.

venerdì 11 settembre 2009

Ricordando...



Sono già passati otto anni, ma il ricordo è ancora intenso in tutti noi.
Duemilauno, 2001, MMI...tanti modi per indicare un anno, che pare a volte lontanissimo e altre volte invece è vicinissimo.
Ma la cosa importante è mantenere viva e lucente la fiammella delle anime di coloro che hanno perso la vita in quel maledetto giorno.
Per non dimenticare e per continuare a farsi domande e cercare risposte...

SL

venerdì 4 settembre 2009

Sport

(Andrea Golpani)

Pomeriggio tranquillo, afoso, ma tranquillo…Attività sportiva cari panzoni, compreso me ovvio, dobbiamo riprendere sul serio le addominali alla mattina e alla sera, la corsa serale, la doccia soprattutto alla mattina, breve e calda per svegliare le varie cavità craniali con i muscoli derivanti dallo sforzo della sera prima. Una sana colazione a base di frutta che dopo un’ora corri al cesso? No, quello che si vuole basta rispettare le sacre scritture del dottore della mutua. La birra? Bella domanda cari beoni…La birra? Beh, allora se dobbiamo abbandonare il malto e l’alcol, anche le ziga si devono attaccare al Flavio. Flavio? Non pervenuto. Quindi, rimbocchiamoci i vari Gianni e sotto con le cotolette e pesci spada nel sedere, correre al campo, correre sotto la pioggia, iscriversi a nuoto, fare ogni tanto una bella sauna turca cromatica, rilassante..Però una birretta lunedì si può anche lasciar passare, o no? Avviso importante: Gianni Lamatura attende di essere scarcerato per aver molestato le signore anziane sul ciglione della malpensa. Ho già avvisato le guardie carcerarie che passerà un certo Luigi Malati a prelevarlo verso le ore 06:00 di domattina presso il carcere di Mariano Peschina (MI), attendo conferma dal Piedone di Moncarlo per mandare avanti la pratica, Gigi?

giovedì 3 settembre 2009

Il Cielo di Oggi



Quando il cielo è come quello odierno, è facile lasciare andare i pensieri a zonzo. Farsi cullare dalle note, dalla poesia di Luigi Tenco e dalle sue malinconie.
Sono le condizioni giuste per intraprendere un viaggio dentro sè stessi, riuscendo finalmente a rinunciare al solito e onnipresente stress, alla corsa spasmodica verso "il risultato", concedendosi invece il lusso - sì, il lusso - di dedicarsi qualche minuto di totale abbandono.
Questo è l'invito che porgo a voi, cari lettori e, ahimè, anche elettori del pianeta politico ed epistemologico. Non servono strumenti costosi e complicati da usare, non servono luoghi speciali e dimensioni sub-urbane: basta lo spirito giusto e la corretta predisposizione al fluttuare dell'anima e delle sensazioni.
Ma so già che l'appello cadrà nel vuoto. C'è sempre qualcos'altro da fare, c'è sempre qualcosa di più urgente, d'improrogabile, d'improcrastinabile.
Intanto la nostra anima, la nostra fonte d'energia interiore, rimane a poltrire dentro di noi, e tra poco tempo non ci emozioneremo più nemmeno davanti a un bel tramonto, a un quadro, a una canzone, a una piccola chiesetta.

SL

mercoledì 2 settembre 2009

Quanti Mondi Lontani...

(di Sebastian Sebastiani)

Quanti mondi lontani potremmo scorgere, se solo aprissimo i nostri sguardi verso gli orizzonti meno scontati! Quanti nuovi pianeti, quante nuove dimensioni ci sembrerebbero così naturalmente naturali, così intrinsecamente permeate di buon senso e di onestà intellettuale, così degne di rispetto e di ammirazione cosmica.
E invece, posseduti dal piedone infallibile, proseguiamo con la politica dei piccoli passettini, dei piccoli sbalzi di ottava distonica, e perdiamo di vista la maestosità del creato, la sua unicità che si fonde nelle sue mille e mille e mille sfaccettature...
"Ma che, me vòi convince che la merda è bbona?", chiese l'incredulo Finocchiaro.
"Al limite sì", rispose serafico Postiglione.
Ecco... ho detto tutto.
Buona serata a tutti, specialmente al mio amico A.P., che ha sempre le parole indispensabili.

SL