giovedì 31 dicembre 2009

Auguri!!!


www.Cartoline.it



p.s. un Augurio particolare al Flavio che non sta molto bene...

mercoledì 30 dicembre 2009

Scusa, Gèggian



Lo so, Caro Gèggiano L'Italiano di Morcote, lo so che Anaffana non nasce per scopi politico-struttural-funzionalisti, ma una cosuccia la vorrei dire lo stesso: se davvero il comune di Milano intitolerà una via o un giardino a Craxi, vorrà dire che nel paese è scomparsa ogni minima traccia di senso civico ed etico.
E ciò è grave, se pensiamo anche che in Italia Morgan riesce a fare dei dischi e noi non riusciamo nemmeno a suonare in provincia di Verbania (ma non a Domodossola. Quello mai).

S. Lizzaponte

Manca davvero poco...

(Andrea Ginnasio)

A me piace ricordare l’orario in ogni cosa presente e passata…Sono le 13:36 è mi è venuta voglia di scrivere qualcosa su office 2013. In quell’anno avremo tutti sempre più ricordi da esprimere, avremo molte più persone attorno a noi, ci saranno nuove webcam calibrate sui polsi nelle vie, i suoni saranno aggiornati e sempre più influenti sulle nuove generazioni, e qui consiglio un grande libro, già indicato qualche estate fa: “Il paesaggio sonoro”, Schäfer R. Murray…un libro un po’ vecchiotto ma sempre all’avanguardia. Questa sera i panettoni voleranno per le vie bagnate dalla neve, domani in chiesa molti fedeli accompagneranno il canto del Te Deum, avremo la possibilità di gustare il cotechino del macellaio caro…Grazie per questo, ma ci vuole una svolta, un cambiamento vero e proprio, un augurio importante per l’anno che varca, che nuota veloce verso noi. Abbracciamo le nostre speranze tutti insieme ed urliamo: Rivoluzione!! Incontriamoci e pianifichiamo, con questo mezzo possiamo fare molte cose, fissiamo una notte e troviamoci a Roma per cambiare il sistema…

lunedì 28 dicembre 2009

El Geggiàn is back!

Smentisco la "non-cagalità" del blog da parte mia, e questo mio post mi è testimone, per Re Giorgio d'Inghilterra!!
Dicevo...è vero, sono spesso assente,ma perchè preso da mille e mille faccende che mi allontanano sistematicamente dal cyberspazio Bostone e Anaffanàtico..spero di rimediare con questo mio intervento che vuole parlare di Amore..
Amore che ho per voi, cari fratelli di Gualandrinsk e Minnesote e per tutti questi anni insieme di musica e amicizia.
Sono molto contento delle note tra noi, abbiamo raggiunto un ottimo equilibrio umano-relazional-musicale, e, fatto salvo per la mia sellanella galoppante, molto produttivo..
Certo, mi manca molto tornare a comporre e registrare la nostra musica, e come proposito per il 2010 anno del Signore Padrone del Caos, vorrei fare proprio questo proponimento..comporre e sperimentare, "andare oltre" gli schemi semidiminuiti..
Molti impegni all'orizzonte potrebbero rallentare il corso naturale del Caos ( Pippo's Birthdays, Via Crucis ecc..) ma davvero vorrei fare quanto detto..perchè il momento tra noi, lo sento, è propizio...
Spero vi ritroviate in qs mie parole, vi aspetto mercole 30.01 ore 21 per sane e gustose vibrazioni dell'anima..
Vi voglio bene anche se siete cani malati...
W noi!!

Diario parte 1.

(Rubrica di Andre sul tempo trascorso)

Ore 15:00 di venerdì 26 gennaio 2007 [data importante perché questa sera si riunisce il bastone per quella famosa pizza che doveva consumarsi 2 anni abbondanti fa…estate 2004]
Bello perché il tempo passato, colmo di positive esperienze, non dimentica il presente che trascorre lento e, sensibilmente parlando, scrivo cagate su questa pagina…giusto per non dimenticare, ovvio…Geggian, e suo fratello Macs, insieme a Seba voce del gruppo musicante di Somma, prendono le loro multiple e non, raggiungendo il paese del Sempione, chiamato Casorania templare del pensionamento di tutti i grassoni che vivono sulle nostre fatiche alte e basse.
Alle ore 20:00 scenderò giù giù per la stradina che porta a Genova, per incontrare i miei amici all’altezza Alessandrina. Le pizze molto puzzone arriveranno con i camions verso le 20:20 ora importante da tenere in considerazione perché proprio in quell’istante, allo scoccare del 60° secondo, i Sigg.ri Flavio e Gianni riescono finalmente ad accendere il marchingegno che hanno appena scoperto: trattasi di navicella cobaltica 4 posti per spostoni lenti e pesanti, in parole povere una nave da carico con i soliti pulsanti, quali spostamenti rapidi di galassia in galassia, buchi radarizzati e teste malate in avvicinamento…con allarmi e sparatutto immediatamente-cellula.
Mi sono preso l’incarico di elaborare tavole su tavole per Varese ed oggi mi prendo una piccola pausa, direi molto importante. Parlo dell’amicizia ritrovata, del suono incorporato, delle castagne sempre più cariche di note, di Luigi, Seba e Max, amici miei…Abbiamo la possibilità di comunicare in ben 2 modi diversi, aldilà delle lingue: Bàldard, inglese di origine conosce alla perfezione la lingua madre, io no purtroppo, ma posso comunque comunicare con Lui e quindi con loro, attraverso la musica. Questo è il secondo canale di comunicazione che a mio avviso può attraversare molti ostacoli, quali: comunicazione visiva immediata, comunicazione attraverso la gestualità nella danza, attraverso i suoni di ogni strumento mondiale possiamo comunicare in modo alternativo e Terapeutico con la gente che ci ascolta e osserva in ogni momento della giornata. Essendo musicisti possiamo ritenerci molto avvantaggiati rispetto a psicolabili e schizofrenici (sempre più presenti in questa società…), il nostro modo di essere è così speciale che trasmettiamo musicalità a chi ci osserva e meglio ascolta, non trovate cari amici? Stop delle 15:21.

martedì 22 dicembre 2009

Meridionalità

(Sebastiano Lo Jacono)

Meridionalità vuol dire tante cose. Al di là dell'immagine geografica, come direbbe il sommo Carmelo "geo-gra-fica", dobbiamo considerare il concetto di M. in maniera più ampia.
M. è un modo d'essere. E' la catena che esce dal collo villoso, è l'alberello profumato e consumato che ondeggia sotto lo specchietto, è la camicia a righe diagonali, la ciabatta di gigialda. E' tante cose, che a volte si sovrappongono, si accavallano e conferiscono a colui che le vive il tipico aspetto del "post-meridio".
Anaffana è un blog chiaramente orientato alla mitteleuropa, con qualche concessione alla California di Robben (e di Sideways, grande Pat) e alle Britannie dei Ragazzi.
Ma per il resto, Ananffana vive totalmente nel rispetto dei climi e degli atteggiamenti sobri e discreti.
Senza nulla togliere, però, alle donne post-meridie. Cariche di passione, di odori e di sapori ineguagliabili. In una parola, donne infuocate, le preferite dal dottor S. Preusst e dal suo gruppo di assistenti dell'ospedale "Grolan Zàbor" di Poznan.
Indi per cui, viviamo la nostra vità europea, senza dimenticare che la M. è comunque parte integrante del mondo Anaffanale.

Automaticane!

sabato 19 dicembre 2009

Ennanania, paese del ricordo.

(Andrea Golgani)

Sabato: primissimo pomeriggio ore 13:00 o quasi. Pongo una domanda a tous: come è andata la settimana? State bene? No, scherzo... Cioè, di persona certe domande potrebbero formularsi in modo naturale ma la vera richiesta di oggi riguarda lo Sfogo Extra-sens, quindi hobbies, sport, qualsiasi forma di valvola che ogni vita umana possiede, o meglio dovrebbe avere. Se un mese vola sistematicamente ad orari ormai assimilati, giorno e notte a mio avviso, chiunque ha bisogno di un valvolone, d’accord? Il metodo lo dobbiamo creare a seconda dello stress che ci opprime, se una persona non capisce e continua a vivere facendo sempre le solite cose, magari sognando in continuazione, allora è lì che il dottore potrebbe scrivere ricette e robe chimiche da ingerire. Mai, direi, salviamo il pianeta, oltre a noi stessi…Riempiamo la casa di strumenti musicali, ad esempio…Oppure, dal film Sideways prenotiamo un volo in Calli e degustiamo il vino tutta la settimana, beh questo è un cattivo esempio caro ballerino…però può essere un hobby per alcune generazioni.
Con le strade bianche e ghiaccio a meno dieci, forse è meglio stare in casa, al caldo e comunque prepararsi bene alla venuta del bambino Salvatore, medioevale, scherzo, ma il clima nell’aria è ben definito: almeno per poco… Tutti bravi e cordiali in paese, sorrisi falsi e cattiverie ancora vive, scarsa volontà di combattere i lati negativi e… pazienza, aspettando il mattino le prime parole sono e saranno: oggi è un nuovo giorno, viviamolo per bene. Buone Feste al santo patrono e tanta felicità a Trancine che ne ha molto bisogno…

giovedì 17 dicembre 2009

Riflessioni Invernali


(di Sebastian Leltàna)

Quando l'aria ti penetra nelle ossa e s'insinua tra gli abiti e la pelle, ti accorgi che la vita è molto più complicata ed assurda...
Si comincia a soffrire, il nostro corpo accusa il freddo dolore dei sensi, e l'anima s'irrigidisce. Unica e impotente.
E tutte le cose che a luglio ci sembrano semplici diventano ardue.
Anche il sole, seppur maestoso, è solo un ricordo della bestia bastarda che grema i cervelli e le connessioni delle essenze.
Come dice il grande Ungaretti...

"Come questa pietra
del S. Michele
così fredda
così dura
così prosciugata
così refrattaria
così totalmente
disanimata

Come questa pietra
è il mio pianto
che non si vede

La morte
si sconta
vivendo"

venerdì 11 dicembre 2009

Buon Senso.

(Andrea dei Golganis)

Oggi parliamo di cani malati. Il cane malato è colui il quale pensa di essere un vero amico, ma in realtà è una persona cattiva: parlare alle spalle, utilizzare ogni espediente per infilare il bastone nel sedere, far gioco buono e sbagliare tutto. Questo cagnaccio dalle malefiche forme si identifica con il nome di Malagùndo. Chi più chi meno tutti siamo dei cani malati…Sotto varie forme intendo, l’amico falsario è il vero esempio, poi esistono varie tipologie di meccanismi identificati nel settore del Malagùndo appunto, e precisamente:
- Testazza di Cane, ovvero le persone che, conoscendo il vero senso delle cose ma con furbizia sfruttano il momento con estrema falsità. La maggior parte delle situazioni cade in figuracce di palta, dimostrando il vero pensiero e quindi rivelandosi, ogni qualvolta, un’immagine di pulizia di vetri palazzoni, fino a cadere e sparire, neutralizzandosi per sempre.
- L’amico Capra-nica, restiamo sempre nel tema dello sfruttamento del povero, ma a lunga distanza si intravede un unico pensiero, fare danaro. Quella brutta cosa che rovina il tempo. Lui e solo il vero caprone non riuscirà mai a definirsi tale, perché come sopra, verrà sgamato ogni volta e lì si che si rovinano anni e annazzi di vera Amicizia, santa parola.
- Malagùndo: riassumendo le varie tipologie di delusione, ecco il vero malato dei cani. Purtroppo non esistono schede ben precise dove un umano può trovar risposte, ogni situazione può in ogni caso rispecchiare queste forme. Il Malagùndo dei Malanni vive in società, in diversi casi presenta labbro lepora e come gli altri cani, sfrutta e sfrutta il momento già introdotto…
Cosa fare quindi? Personalmente se non mi fidassi dei miei amici, non avrei conforto in parecchie situazioni, l’orecchio attento però mi dice che dietro l’angolo può nascondersi un piccolo bastone, tengo quindi ben salda la mia spada, per sconfiggere il meschino.
Questi argomenti sono ormai obsoleti, in quanto oggi come oggi non possiamo più riconoscere i veri cani, molti non vivono più…Sconfitti da varie cause: tecnologia, pigrizia, matrimonio, pera matura, lavoro, droga, sesso senza freno…e molti ma molti altri fattori di moltiplicazione in tridimensione.
Restiamo fedeli al nostro buon senso che è la cosa migliore, notte.