lunedì 5 dicembre 2016

Riflessioni annonarie

(Sebastian Manzoni)

Figli di Zegad, nebulose di Lultùno, sommosse su Lalpino e serenità a casa di Bodòrr. Questi sono gli ultimi dati che abbiamo ricevuto dalla sonda dei due baltrescani. 
Quanto tempo è passato dagli ultimi scritti, quanti giorni si sono succeduti dentro alle nostre testàne malate, sempre più schiacciate dalla povertà morale del mondo che ci circonda. 
E i pianeti marginali del sistema "bloggon 3-12.7" sono ancora troppo lontani per essere compresi in tutto il loro splendore. 
Noi, anaffanali, brancoliamo nel buio, in attesa di una voce rassicurante, proveniente dall'iperspazio di san Naldano (vicino a Empoli). 
Il Cr.is.to, amico di Mastro Bandoni, si sta avvicinando al momento della redenzione sociale, il momento in cui la parte di umanesimo non ancora redenta si troverà a fare i conti con le disposizioni del personaggio celeste...e ne vedremo delle belle. Sia al di qua, sia al di là del'Adriatico. 
L'inverno è la stagione del "cassu duru" e della riflessologia profonda: manteniamo alti i calici bostoni e brindiamo al Dottore e alle sue pazienti affette da alluce valgo. 

Ad majora, 

SL