giovedì 17 maggio 2007

a.7 – Nel senso…

(Golgan III°)

Voglio dire: nel senso delle cose. Queste cose che ognuno di noi vive, ha vissuto, vivranno (nel senso) dovranno adattarsi alla vita del giorno d’oggi. Queste procedure di allineamento, non sempre, suscitano interessi nel lato musical-rilassante, ananalviandante e cossivvia…Nel senso: cosicché le persone possano vivere la vita nel calore di ogni santo giorno, ogni giorno il calore esiste ma pochi riescono a captarlo e trasferirlo al mondo. Questa gente ormai “distrutta” dal senso della vita, vuole a tutti i costi distruggere la vita della rimanente popolazione, innescando bombe e costringendo l’uomo a succhiare il pene di un uomo. Questa prospettiva mi lascia al quanto perplesso e incazzato. La madre della gente è unica e indivisibile. Il creatore del Quantium, oppure dell’universo è unico e uomo.
Noi abbiamo ogni giorno la possibilità di concepire la vita, di trasmettere impressioni e soluzioni di pace, con il tempo che scorre avremo molte difficoltà.
Per ora, purtroppo, riesco a pensare alla mia musica, alla mia famiglia e allargare per quanto sono in possesso, il calore che vivo e che trasmetto scrivendo…e vivendo.

Rimando alla prossima paragrafata il mio libro essendo… dando, spero, un consiglio o meglio una scappatoia per pensare.

Alla prox.

5 commenti:

Anaffana Club ha detto...

Caro sig. Golgani, le tue parole mi trovano spesso d'accordo, per la loro pacatezza e il loro equilibrio. Solo, non risco a capire il motivo per cui tu equipari - con tanta semplicità - un terrorista a un omosessuale. Forse che tu appartieni al clan degli omofobici o dei sessisti?
con stima,
Lizziante

Lucio ha detto...

Ciao a tutti sono Lucio..e visto che qualcuno si chiede, in maniera peraltro poco educata, chi io sia,allora mi presento:
Lucio Brambati da Bagnolo Mella –BS-
Mi interesso di astronomia,fisica,e matematica.
Caro Andrea, Van Hoeps è un fisico-esoterista vissuto il secolo scorso che teorizzava una relazione tra i fenomeni scientifici oggettivi e una loro teorica interpretazione soggettiva.
Per semplificare potremmo dire che per V.H. non esiste il fenomeno scientifico così come oggettivamente si presenta, ma è sempre “filtrato” dalla soggettività personale.Ovviamente è una scienza “sui generis”, e quindi V.H. fù isolato dalla società scientifica e tacciato di semplice esoterismo..
Ho trovato interessante le tue pubblicazioni in quanto mi pare di osservare una similitudine interpretativa dei fenomeni e del vissuto quotidiano che traspare dai tuoi scritti.
Con questo ti saluto e attendo un tuo commento sul blog.
Approfitto e saluto anche..Masserafini? sperando che anche con lui si possa intavolare una discussione seria…
Ciao

Anaffana Club ha detto...

Caro Seba, la mia è solo una teoria. Vedo, seppur in minima parte, che molta gente predilige un senso comune: "moda", oppure "ascensore" senza fine corsa?...Questa follia potrebbe, a mio avviso, scatenare addirittura costrizioni sugli individui di natura fisica, come è già successo tra le altre cose. L'omossessualità non la paragono affatto al terrorismo, anzi non ho proprio nulla da dire sulle scelte di sesso individuali. E' solo una mia paura, per essere chiaro ma prima o poi cambierà, ne sono sicuro, in modo assolutamente positivo per tutta l'umanità. Con affetto e piacere noto che anaffana procede..
Andre.

Anaffana Club ha detto...

Ciao Lucio, mi spiace che Geggian abbia scritto quella frase ma credimi non era sua intenzione, lo conosco da quasi 15 anni ed è una persona estremamente sensibile ed educata. E’ difficile riportare con parole scritte “quello che si è veramente”, quello che si prova in alcuni momenti preziosi della vita di ogni giorno, quelle situazioni e ricordi speciali che ognuno di noi ha dentro di sé: vocazioni ed emozioni. Non avendo basi di astronomia mi affido solo alle emozioni in questo caso soggettive, che tutti abbiamo, vero? Quindi tutto gira intorno al tempo...Ognuno di noi possiede la sua teoria, basta trovare la chiave giusta e il canale è aperto, un bambino ad esempio, attraverso il "suono" può imparare la matematica, disegnare e fare tante altre cose. Per questo penso che la musica sia un ottimo veicolo per esprimere emozioni. Mi fermo qui, forse sono uscito dal seminato ma possiamo scrivere ancora...A presto, Andrea Golgani III°.

Masserafini,Dr.Sergio ha detto...

Ciao Lucio, sono Gigi..detto anche Geggian o Masserafini..ti chiedo scusa per averti apostrofato così,ma, dato che il blog di Andrea è on line da così poco tempo,pensavo sinceramente che “Lucio” fosse solo uno scherzo di qualche altro membro del blog..Quindi, ti faccio le mie scuse più sincere e ti do il benvenuto nel Forum..
Detto doverosamente questo..Andrea: miii..ma qunte cose scrivi? Non sapevo che fossi così avanti nella stesura di “Anamnesi,Antitesi,Andrea Golgani”e che ci fossero già così tanti capitoli..ma..si sa niente di Flavio & Gianni e delle loro peripezie cosmiche??
Ciauuu