martedì 12 agosto 2008

Il Limite Dell'Umano


(di Sebastian Rappelsberger)

Il Dottore non suonerà mai a Domodossola. Questo sia chiaro. E' indecente che una persona - e tanto più un bambino - debba restare in attesa per ore e ore e ore in un pronto soccorso, senza che nessuno si degni di prestarle un minimo di attenzione, un piccolo gesto, una parola, una carezza.
Succede a Domodossola (Vb), profondo nord (1). Mica nelle terre matte tanto care ai nostri amici maccaroni, mangiatori di datteri e consumatori di fuochi artificiali. Succede a pochi km dalla Confederazione Elvetica, il modello tanto agognato dai seguaci del Ministro che alza il dito verso l'inno del paese dal quale prende lauti stipendi e rimborsi.
Inutile sorprendersi: siamo così. Italiani fino al midollo, fino alla parte più plumbea del nostro cervello.
Tutti in ferie in agosto, tutti al mare o al villaggio turistico (Egitto, Calabrie, Florida... tanto da dentro i villaggi sono tutti uguali).
E chi si imbatte nella sfiga di aver bisogno di un pronto soccorso si prepari a trascorrere lunghissimi e snervanti momenti; senza assistenza, senza parole, senza nessun conforto da parte delle istituzioni, senza una parola d'umanità e di sollievo da parte di qualche altro essere umano.
Maccheccazzo.

cfr. "Appendicectomia e Meridione", di Massimiliano Finocarbo, Primario Emerito dell'Ospedale di Rosario Calabrio (Kr), ediz. La Cacace, Vipiteno-Sterzing (Bz) 2002

3 commenti:

Anaffana Club ha detto...

ed eccomi finalmente la rete gratis del sistema wifi mi consente di postare qui da viborg. la danimarca e' davvero molto interessante dal punto di vista organizzativo in ogni ambiente umanoide, la musica in viaggio arriva max agli anni novanta, i danesi nelle grandi citta' hanno tutti una certa puzza sotto la narice, la tappa di oggi e' ferma nello jjutland centrale in zona legoland. molte foto gia' scattate spiegheranno meglio la nostra gita. domani aalborg poi su fino a skagen e poi rientriamo. a presto cari bloggoni ci si vede in saletta, ok? il vostro andrea merusoide.

Anaffana Club ha detto...

E rieccomi qui con la tetta freeware del nord. Dopo aver toccato con piede la punta di skagen, dove i mari si scontrano, dove il vento ti perfora il cranium, abbiamo ripreso la E45 e raggiunto Aarhus, cittá estremamente compatta dal punto stradale, molto contorta da girare in automabalan, ricca di musei, musicisti, due giorni posson bastar per visitar...Dopodomani rientriamo in quel di Copenhagen, e il 25 sera saremo in paese, Un saluto a Balden, Giggian e Fiorillo! Prove fissate? pagare porca puttanazza..

Anaffana Club ha detto...

Domani si rientra, un saluto da Copenhagen...Oggi c´e' un bel sole, ultima visita alla citta'...Tanti bei saluti,
Andre.